Roma, arriva il tram Marconi


Partenza da piazza Venezia. Arrivo alla stazione San Paolo della linea B. In mezzo un percorso sui binari dell’8 fino a pochi metri prima di piazzale Flavio Biondo, ovvero della stazione Trastevere, e poi via verso piazzale della Radio e viale Marconi su nuovi binari. 



( Dire ) Partenza da piazza Venezia. Arrivo alla stazione San Paolo della linea B. In mezzo un percorso sui binari dell’8 fino a pochi metri prima di piazzale Flavio Biondo, ovvero della stazione Trastevere, e poi via verso piazzale della Radio e viale Marconi su nuovi binari. 

Con i tram che passeranno al centro dello ‘square mediano’ di viale Marconi, su una corsia protetta da borchie, in sede riservata ed aperta anche ai soli autobus. 

Potrebbe essere una vera rivoluzione per un intero quartiere, e più in generale per il sistema di tpl su ferro tra Roma sud e il centro, la nuova linea tranviaria Marconi, il cui progetto è stato presentato quest’oggi alla commissione Mobilità del Comune di Roma dai tecnici di Agenzia per la Mobilità. 

La nuova linea è attualmente sospesa tra un futuro molto prossimo legato alla realizzazione della corsia preferenziale centrale di viale Marconi dedicata agli autobus, con tanto di banchine compatibili con i tram, e una prospettiva più incerta legata ai finanziamenti destinati ai nuovi binari, alla linea aerea e all’acquisto di nuovi mezzi. 

La ‘Fase 1’, quella della preferenziale, potrebbe partire già nel 2019 ed è già finanziata con circa 10 milioni di euro.

“Il progetto definitivo andrà in conferenza dei servizi entro giugno- ha spiegato il responsabile del progetto per l’Agenzia Roma servizi per la mobilità, Pierfrancesco Canali- poi entro il 31 dicembre dobbiamo bandire la gara. 

La preferenziale crea l’assetto e le condizioni per la futura tranvia, con le banchine, l’asservimento semaforico e ovviamente la creazione stessa della carreggiata che sarà usata dai tram. Poi possiamo calare la linea aerea e i binari”.

La ‘Fase 2’ e invece ancora tutta da giocare. Per la realizzazione della nuova tranvia serviranno alcune decine di milioni, cifra nella sola disponibilità del ministero dei Trasporti. “Questi fondi- ha commentato il presidente della commissione, Enrico Stefano– potremmo reperirli attraverso un confronto con il ministero che però si è detto – informalmente – disponibile. 

L’opera della preferenziale è già in bilancio. Ma bisogna correre per poter spendere le risorse”.

Il progetto prevede, tra le altre cose, la redistribuzione, ma anche la perdita, di alcuni parcheggi ed in particolare di quelli illegali attualmente presenti sul marciapiede centrale di viale Marconi. 

Si parla di circa 400 posti auto persi a fronte di una trentina che saranno recuperati sul lato di viale Marconi dove attualmente esiste l’unica preferenziale, che sarà spostata al centro della strada, e di altri nel futuro parcheggio ex Campari adiacente a piazza Fermi. 

La sosta sarà quindi redistribuita in linea sui due lati accanto alle nuove piste ciclabili. 

Le alberature non saranno toccate. Il progetto è stato preliminarmente discusso da circa 2.000 cittadini in una fase di partecipazione. Allo studio anche la possibilità di uno sfioccamento dei binari alla stazione Trastevere per creare una linea da Casaletto a San Paolo. 

Soddisfatti i membri della commissione Mobilità e Patrimonio del Municipio XI che hanno definito il progetto “positivo nei contenuti e per l’ascolto che il Comune ha fatto dei territori coinvolti”.

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