domenica 3 luglio 2016

Perchè d'estate i treni della Roma-Lido non vanno?

E' arrivato Luglio. E come i cani di Pavlov i Paladini della Roma-Lido, rispondendo ad un riflesso incondizionato: hanno paura, temono che si possano ripetere le scene dello scorso anno, malgrado le rassicurazioni fatte dall'Atac. Ed a peggiorare le cose, iniziano i primi insulti ai macchinisti rei di "non voler lavorare", esattamente come 12 mesi fa. A questo punto, prima che gli animi si scaldino, facciamo appello alla nostra parte migliore con un breve video girato a fine giugno e con una piccola spiegazione dei migliori treni a nostra disposizione e del perchè abbiano problemi in questo periodo dell'anno. Ogni commento e testimonianza è molto gradita.



Tutti i treni che ad oggi circolano sulla Roma – Lido sono convogli metropolitani riciclati dal altre linee e adattati alla sagoma ferroviaria della linea.

Gli MA300 - I Caf

Abbiamo già cantato più volte ciò che è per il pendolare della Roma – Lido l’unica gioia di una linea devastata, fatta di stazioni rappezzate e di treni mal riciclati da altre linee. Oltre a quello che abbiamo già detto in altri post, vogliamo aggiungere qui qualche altro dettaglio.

I CAF sulla Lido infatti stanno notevolmente soffrendo, specialmente durante l’estate, di continui sovraccarichi dell’impianto di condizionamento. Più in generale tutti i treni della linea per Ostia soffrono delle lunghe tratte percorse a velocità massima: essendo concepiti per una metropolitana, sono adatti per percorsi a velocità contenute e con molte fermate intermedie.

Capiamo che il riciclare faccia bene, ma ciò che entra in servizio sulla Roma Lido alla fine entra in un girone infernale dal quale non si esce più (nel senso che non si rinnovano i mezzi).

Il problema di questi treni, che sono il fiore all'occhiello di questa linea, cominciano a dare segni di cedimento, soprattutto per l'aria condizionata, visto che sono progettati per andare in galleria, vanno in sofferenza quando le temperature salgono.



MA200

Le MA200 vennero acquistate negli anni 90’ in occasione del prolungamento della metro A da Ottaviano a Battistini e del Giubileo del 2000. L’ordine contava complessivamente 20 UdT in composizione Mp+R+Mp per un totale di 10 treni da 2 UdT ciascuna. Successivamente il numero si è ridotto ad 8, con due treni probabilmente accantonati e subito cannibalizzati per i pezzi di ricambio.

Pur essendo convogli nuovissimi dal grande confort di marcia, manifestarono fin da subito vistosi difetti strutturali, specialmente problemi di chiusura delle porte. E con le porte difettose il treno non può andare.

Per approfondire Non aprite quella porta

Gli ma200 In breve tempo furono pertanto sottoposte a una prima revisione e spostate in parte sulla linea B dove circolarono per pochissimo tempo. La lenta partenza di questi treni li rendeva completamente inadatti per una linea dalle ripide pendenze quale la metro B . Ben presto nel 2006 tolsero definitivamente il disturbo dalla metro A, sostituiti dai più efficienti MA300, i CAF.

Il nostro video

Già dalla fine di giugno il servizio Roma-Lido sta cedendo sotto il caldo dell'estate: come ogni anno si ripropone il triste scenario con frequenze ben al di sopra dei 20 minuti e pochi treni affollatissimi senza aria condizionata.

Il nostro timore è che la situazione degeneri come nel 2015 e si scatenino proteste con feroci attacchi verbali e fisici al personale di condotta. In questa sorta di pubblicità progresso, i blogger @iltrenoromalido e @TreninoBlu invitano la popolazione romana che utilizza il trasporto pubblico a mantenere la calma: chi quotidianamente guida questi mezzi fatiscenti sconta come noi i limiti di una gestione assolutamente inadeguata.

Se anche voi condividete i contenuti di questa nostra riflessione caricate questo video sui vostri social con l'hashtag #IoStoConIMacchinisti.


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