domenica 21 febbraio 2016

Storia della Roma-Lido: Iniziano i lavori?

Paolo Orlando da www.garbatella.org
Il progetto della Roma-Lido era pronto: la ferrovia sarebbe partita dalla zona di Porta San Paolo e sarebbe arrivata nella piazza principale del piccolo borgo di Ostia, i soldi erano stati stanziati, esattamente L. 12.864 a km per circa una ventina di kilometri.

Ma ci fu subito un rallentamento, infatti il periodo bellico e le conseguenti difficoltà finanziarie procrastinarono l’inizio della costruzione al 1919. 

Finalmente iniziarono ufficialmente i primi lavori per la costruzione della Roma-Lido, ma anche in questo caso possiamo parlare di una falsa partenza, infatti, data la mancanza di manodopera, come operai erano
utilizzati i prigionieri di guerra e, date le condizioni igieniche terribili gran parte di loro  morirono per un'epidemia di Influenza Spagnola che colpì in tutto il mondo dal 1918 al 1920 ed uccise ufficialmente 50 milioni di persone, di cui forse un milione solo in Italia.



Nel febbraio del 1918 fu costituito grazie all'impegno dell'ex Assessore del Comune di Roma Paolo Orlando, l’ente autonomo Sviluppo Marittimo e Industriale di Roma (SMIR) con lo scopo di costruire ed esercitare la futura ferrovia ed il nascente Porto di Ostia.

Questo ente in pratica avrebbe dovuto occuparsi dello sviluppo di tutto il litorale romano, dettando le linee per l'espansione residenziale ed industriale e. ovviamente i primi due imprescindibili tasselli erano il porto e la ferrovia che avrebbe collegato Roma al mare. Orlando in persona cura la redazione di un apposito Piano regolatore per lo sviluppo di una zona industriale localizzata fuori Porta San Paolo, così da integrare le future infrastrutture ferroviarie e portuali con le attività commerciali.

Ma l'ambizioso progetto non vedrà mai la luce, infatti questo ente durante la sua vita breve (4 anni,  fu sciolto nel 1923, sempre con Paolo Orlando come presidente) e travagliata - dalla crisi economica e dallo scetticismo generale - riuscì solo a completare l’esproprio dei terreni e dare inizio concreto ai lavori, nonché ad elettrificare il centro di Ostia.

Nonostante tutte le difficoltà, i lavori erano iniziati.


Capitolo I - La necessità di uno sbocco sul mare
Capitolo II - I primi tentativi - La Roma-Mare
Capitolo III - La fatica di realizzare un progetto




Ti è piaciuto questo post? Restiamo in contatto, Iscriviti alla newsletter “Il Treno dei Dannati”.

Nessun commento :

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...