martedì 27 ottobre 2015

Le attese per la Metro B



@TreninoBlu per OdisseaQuotidiana


Metro B - Foto di giorsula
Come la pasta per la pizza, in questi giorni le attese dei pendolari sulle banchine della metro B sono lievitate a dismisura. Abbiamo ricevuto moltissime segnalazioni e cartoline da ogni stazione della linea con carrozze stipati, tempi di attesa improponibili, il caos.

Le Cause

Nel deposito officina “Magliana Nuova”, dove viene curata la manutenzione dei rotabili di metro B e Roma –Lido, gli operai non riescono a stare fisicamente al passo con i cicli di manutenzione dei treni, perché:
  • negli ultimi anni il personale è stato tagliato di oltre il 50%;
  • mancano i pezzi di ricambio;
  • non ci sono soldi per provvedere a queste gravi mancanze.
Per cui spesso quando c’è un guasto ci si arrangia “alla buona” con soluzioni improvvisate che durano poco, ma in un modo o nell’altro fanno uscire i treni dal deposito.

Andando avanti con questa manutenzione superficiale si sono causati ulteriori danni alle infrastrutture (vedasi il controsoffitto a Spagna per il CAF col vano batterie aperto, o la linea aerea tranciata a Porta san Paolo per un pantografo consumato) e ai convogli stessi.

Nel caso specifico di Magliana Nuova i pochi operai sono attualmente impegnati nella preparazione dell'MA395-396 per la Lido (trasferimento da metro B a ferrovia) e nel riparare le MA200: negli ultimi giorni infatti le soppressioni sulla linea per Ostia sono sostanzialmente diminuite.

Comunque la si giri la coperta è sempre corta e pertanto sono bastati minimi guasti per abbassare i treni circolanti sulla metro B da 27 (non 23, come è stato raccontato ad Esposito) a 17.
 
E tutto questo a 43 giorni dal Giubileo.
 
Il Tweet di Esposito
 
Rimane poi da menzionare il tweet dell'Assessore (dimissionario) Esposito, sia per il tipo di risposta che Atac gli fornisce, palesemente sbagliata ed in ritardo, ma soprattutto per la frase "#atac non ama dire la verità".
 
Il peggio deve ancora arrivare?



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