mercoledì 3 settembre 2014

Aumentare il costo del biglietto Atac?

Dopo attente riflessioni (ed una buona dose di valium...), mi accingo a fare qualche sommessa considerazione sulle parole di Carlo Cottarelli, commissario alla spending review.

Per chi se le fosse perse, beato lui, le ricordo velocemente: "Le tariffe degli abbonamenti al trasporto pubblico locale in Italia sono le più basse in Europa, siamo i più generosi" eppoi "un po' di margine" per aumentare i biglietti "c'è" e parte dei risparmi "dovrebbero andare al miglioramento della qualità del servizio".


Stazioni della Metro
Bene gentile Dott. Cottarelli, la risposta, non degli utenti, ma della logica è riassumibile in una semplice parola: "No".


No, non ci sono margini ad alcun aumento, no non siamo i più generosi, almeno coi clienti, con i dirigenti 
forse e no, almeno a Roma, dopo l'aumento di meno di 2 anni fa, è intollerabile solo pensare una cosa del genere.

Devo dire però che la Sua analisi riguardava tutti i servizi di trasporto in Italia e, forse i suoi collaboratori non lo hanno informato delle singole realtà, allora se avrà la pazienza di leggere queste poche righe, le darò qualche motivo per rivedere le sue opinioni:



  • Un'azienda che per 10 anni ha stampato biglietti falsi, autotruffandsi, per generare fondi neri e portare soldi a San Marino, non ha il diritto di chiedere alcun aumento ai veri truffati di tutta questa vicenda. Per approfondimenti la invito a leggere i post dedicati (Atac - Lavoriamo con lo scanner Parte 1 e Parte 2 e We Will Clone you Parte 1 e Parte 2), oppure farsi fare una rassegna stampa da un suo collaboratore. Sto parlando non solo di contabilità, in questo caso è molto più rilevante l'etica, un'azienda del genere non può pretendere nulla...
  • Pagare di più a che scopo? L'azienda Atac, non fosse pubblica, sarebbe già fallita da un pezzo e comunque il Consiglio di amministrazione aveva stanziato un bel bonus per i brillanti risultati raggiunti (poi bloccato dal Campidoglio) di 9 Milioni di Euro
  • E' possibile che in Europa si paghi di più, ma Lei, Dottor Cottarelli, lo ha mai preso un autobus o una metro a Roma? Le faccio vedere qualcosa se ne ha voglia:

Atac: Tempi di Attesa
Tempi di Attesa

Atac: Le Metropolitane nuove
Le Metropolitane nuove
Le infrastrutture a supporto delle stazioni
Lo stato dei treni delle ferrovie gestite in concessione
Le stazioni quando piove
I treni vecchi

Le stazioni della Metro

  • Come può ben vedere il servizio non c'è ed ho anche sorvolato su alcuni aspetti non marginali, come l'inesistente lotta all'evasione, infatti è inutile far pagare un prezzo ad un biglietto, quando le stazioni non sono presidiate ed i controllori non ci sono. Oppure la continua presenza di personale estraneo al servizio (mendicanti e musicisti e borseggiatori), che nocivo e non non hanno comunque il diritto di esserci.
Ci sarebbero milioni di motivi per cui sostanzialmente non è giusto aumentare il costo del biglietto, ma giustamente il discorso valeva per tutta Italia, dove la situazione è un poco migliore (ma non molto), ma è pericoloso ed eticamente sbagliato ed inadeguato. 

Come, mi permetto, è inadeguato il paragone con l'Europa, per favore in Europa fanno trasporto pubblico, noi facciamo al massimo tenerezza...

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