Il bando per l'acquisto di treni per la Roma-Lido e la Roma-Civita Castellana-Viterbo

In questa campagna elettorale sempre più serrata, qualche promessa sembra essersi concretizzata: è infatti online sul sito della centrale degli acquisti della Regione Lazio il bando di gara per l’acquisto di nuovi treni destinati alla Roma-Lido e alla Roma-Civita Castellana-Viterbo.




In particolare, l’accordo quadro riguarda la fornitura comprensiva di manutenzione full service di 38 treni, di cui 20 destinati alla Roma-Lido, 12 al servizio urbano Roma-Montebello della linea per Viterbo e 6 al servizio extraurbano, per un valore totale di 314 milioni di euro. In questa prima fase sono disponibili tuttavia solamente i primi 100 milioni con i quali si intendono acquistare 5 convogli per la Roma-Lido, 4 treni urbani e 2 extraurbani per la Roma-Viterbo. 

Il termine ultimo del bando è fissato per il 30 marzo ed è presumibile che la messa in esercizio dei rotabili avverrà, a meno di ricorsi, nel 2019.

In attesa di leggere il capitolato speciale, leggendo il bando si apprende che i convogli della Roma-Lido dovranno essere a 6 casse intercomunicanti con una larghezza di 2,85 metri.

Trattandosi quasi certamente di treni a composizione bloccata sfumerà quindi qualsiasi possibilità di creare dei treni modulari a 4 e 8 casse rispettivamente per le ore di morbida e le ore di punta. La Roma-Lido avendo un’utenza molto “pendolare”, ossia concentrata in specifiche ore di punta, oggi ha un’offerta non aderente alla domanda: nella punta i posti sono insufficienti, nella morbida i treni a 6 casse risultano decisamente sovradimensionati. Se nel presente bando si fosse data indicazione di convogli accoppiati a 2 a 2 si sarebbe potuto avere un rendimento migliore della linea. 

Un altro punto decisamente poco convincente è la prescrizione di larghezza a 2,85 metri. Essendo la larghezza della Roma-Lido fissata a 3,05 metri, quasi certamente i nuovi treni andranno modificati ancor prima di entrare in esercizio. 



E’ chiaro che l’aver scelto da metropolitana rientra nell’ottica lungimirante di (ri)unificare la Roma-Lido alla metro B, ma essendo oggi il servizio fortemente compromesso, tale prospettiva appare decisamente molto lontana.

Altresì desta dubbi la lunghezza prevista per i convogli della Roma-Viterbo, compresa tra i 70 e i 73 metri, visto che i convogli attuali lunghi circa 64 metri entrano a malapena nella stazione terminale Flaminio. Su questo effettueremo verifiche più precise.

A meno di evidenti errori, comunque molto difficilmente verrà cambiato il disciplinare di gara e i treni avranno le caratteristiche da bando.

Resta comunque vergognosa la quasi completa assenza di investimenti (o proclami) riguardanti la Roma-Centocelle-Giardinetti, ormai abbandonata a suo destino.

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