martedì 18 luglio 2017

Gli autobus "fuori servizio"

Quante volte ci è capitato di vedere un autobus con le scritte "deposito" o "fuori servizio" e ci era salita quella strana sensazione che ci stessero prendendo in giro? Vediamo perché non è proprio così!




Anche se un bus ha scritto sulla tabella "deposito" la maggior parte degli utenti pensa che gli autisti non abbiano voglia di lavorare oppure che sia una presa in giro da parte dell'azienda. Però non è così.

Se un bus non può effettuare il servizio c'è sicuramente una motivazione valida, perché comunque i chilometri percorsi fuori servizio non vengono pagati. Molto spesso é a causa di qualche guasto, ma ci sono anche altre motivazioni.

Gli spostamenti che le vetture fanno senza effettuare servizio sono:

  • tragitto deposito-capolinea ad inizio servizio (se il bus non effettua i collegamenti);
  • tragitto capolinea-deposito a fine servizio (se il bus non effettua i collegamenti);
  • se il bus è guasto e sta tornando in rimessa;
  • se il bus è in forte ritardo viene data la disposizione all'autista di prendere servizio non dal capolinea, ma da una delle fermate della linea dove sta effettuando il servizio. Quindi il bus percorre il tratto tra il capolinea e la fermata prestabilita fuori servizio;
  • se il bus in oggetto sta effettuando qualche navetta riservata al personale (soprattutto negli orari di inizio e fine servizio).

In Atac non esiste alcuna disposizione per quanto concerne la tabellazione, cioè ciò che viene scritto sul display (chiamato anche tabella), durante i tragitti fuori servizio. Quindi l'autista è libero di poter  scegliere quale tabellazione inserire tra "fuori servizio", "deposito" o "Atac".

La prossima volta che vedete in bus non in servizio non pensate che l'azienda o gli autisti vi vogliano prendere in giro. Pensate piuttosto che il bus non è in servizio perché sta andando a prendere servizio o sta rientrando in deposito forse per un guasto. 

Però non trascurate anche il fatto che il bus potrebbe essere fuori servizio per ritornare a viaggiare in orario dopo che ha accumulato, forse a causa del fatto che c'era traffico oppure una manifestazione, tanti minuti di ritardo!


Autore: @TplRoma, per Odissea QuotidianaStudente, appassionato di trasporti e utente della #linea90.


5 commenti :

Anonimo ha detto...

Grazieeeeeee ����������

Anonimo ha detto...

Ottimo.

Andrea Nardone ha detto...

Grazie.... l'informazione corretta è fondamentale in una società che va alla rovina . Si effettua il fuori servizio anche quando ci si inquadra in uscita dal deposito dopo un guasto o dopo un blocco per sosta selvaggia o sinistro stradale dove si è stati fermi per molto tempo.... comunque ottimo articolo è grazie ancora...

Andrea Nardone ha detto...

Grazie.... rendere alla popolazione notizie giuste e corrette ci da la speranza che all'orizzonte non esista la fine della società civile. Voglio apportare un contributo all' articolo aggiungendo che il fuori servizio è contemplato anche quando bisogna inquadrati con i passaggi dopo un guasto, dopo l'intralcio stradale di qualche incivile , dopo un incidente che ha richiesto molto tempo di sosta o un malore di un passeggero e si è dovuti attendere l'intervento di mezzi di soccorso per non parlare dei casi in cui bisogna intervenire per soccorso e assistenza stradale... sembra o casi rari ma non è così... La capitale conta quasi 4 milioni di residenti e noi giorni feriali superiamo i 5 e non è poco.... GRAZIE ANCORA !!!

Tpl Roma ha detto...

Questi casi li avevo considerati tra i Fuori Servizio causa ritardo. Anche perché se si tratta di guasti o di incidenti si accumula un ritardo che va poi recuperato. Continua a seguirci anche sui social ;)
Grazie a te per il prezioso suggerimento!
Buona Giornata

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