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Apre la Metro C: Come cambia la rete della zona San Giovanni



Apre la Metro C e cambia le rete di superficie della zona San Giovanni. I dettagli. E’ stato presentato oggi il progetto di ristrutturazione della rete di superficie in vista dell’apertura della stazione San Giovanni della Metro C. Scopriamolo insieme.




E’ stato presentato oggi il progetto di ristrutturazione della rete di superficie in vista dell’apertura della stazione San Giovanni della Metro C.

Il piano prevede la limitazione della linea 51 a San Giovanni, in prossimità dell’omonima stazione, e della linea 81 a Piazza Lodi, con il duplice fine di regolarizzare le linee e risparmiare km inutilmente sovrapposti alla Metro C da reinvestire in periferia.

Il tratto lasciato scoperto dalla linea 81 è già interamente coperto dalla linea 412.

Scelte assolutamente condivisibili, sia per quanto riguarda la linea 51 che la 81.

Soppressa invece la linea 673, già depotenziata nel 2015, che ormai da tempo era ampiamente sottoutilizzata. Al suo posto nasce il nuovo collegamento “77” che, con capolinea unico a Piramide, collegherà direttamente la Metro B e la Roma Lido con la Metro C e la Metro A a San Giovanni, passando per via Marco Polo e Via Cilicia. Il tratto all’interno della Garbatella lasciato scoperto dalla soppressione del 673 verrà coperto dalla deviazione del 715.


Anche in questo caso provvedimento condivisibile e sulla carta impeccabile, meno nella realtà dei fatti. Se infatti è necessario cercare di evitare il più possibile di far passare per Termini anche quei passeggeri che si spostano tra la periferia o zone semicentrali con collegamenti tangenziali come la linea 77, in assenza di corsie protette nessuno sceglierà di spostarsi con vettori di questo tipo, considerando anche la mole di traffico delle zone interessante.

Modifiche anche per la linea 058 che, con i km risparmiati in zona San Giovanni, verrà prolungata da Raimondi al Policlinico di Tor Vergata e da Via Longoni a Ponte Mammolo o Rebibbia.

Velocizzazione, poi, per la linea 548, che da Via Orazio Pulvillo raggiungerà direttamente il capolinea di Subaugusta (MA), e per il 671, che arriverà ad Arco di Travertino senza transitare per via Rocca di Papa e via Allumiere.

E voi, che ne pensate di queste modifiche?

Autore: @Franz6081, per Odissea Quotidiana. Studente Romano appassionato,tra le altre cose,di Trasporti e mobilità. Scrive anche su Trasporti pubblici romani

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Condivisibili, ma in una città moderna e organizzata quale Roma non è! Via Acaia e Via Cilicia sono un imbuto perenne di traffico. La linea 77 senza preferenziale impiegherà ore a completare il percorso. Soprattutto come pensano di raddoppiare il flusso metro C con frequenza a 14 minuti? Già il 51 se pur in buona parte in preferenziale impiega molto tempo a causa di semafori infiniti e preferenziali invase dal traffico normale,da pullman ed ncc di ogni tipo!Spesso gli autobus sono stracolmi e bloccati nel traffico passano con frequenze aleatorie. Mah!

Pedro70 ha detto...

va detto però che il 77 risolve un problema storico di collegamento di zone come piramide e Testaccio con San Giovanni quindi credo che sia assolutamente indispensabile

Silvia 73 ha detto...

Sulla carta sempre tutto perfetto, nella realtà come al solito un disastro... via Cilicia è una strada perennemente bloccata per il traffico praticamente a qualsiasi ora del giorno, impensabile creare un collegamento diretto tra le due linee metro utilizzando questa strada senza corsia preferenziale. Secondo me anche stavolta pensato da vhc i mezzi pubblici a Roma li usa una volta l'anno

Anonimo ha detto...

Giusta la soppressione del 673, ma perché mandarci il 715 a via rho? Son più le volte che si incastrano in quelle strade strette con macchine che si parcheggiano ovunque. E poi per portare due o tre persone.

Tramvinicyus ha detto...

Che tagliare l'81 a Piazza LOdi è una follia...che la consueta politica del "vuto intorno" ad ogni inaugurazione di metrò, siano il solito suicidio del TPL capitanato da chi il bus non l'ha mai preso in vita sua e affida ai logaritmi da "manager brainstorm" un importantissimo servizio sociale come il trasporto pubblico....

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