share Odissea Quotidiana: Servizio trasporto pubblico...assicurato!

Servizio trasporto pubblico...assicurato!


Si rincorrono da giorni notizie di veicoli del gestore delle linee periferiche romane, TPLScarl, che sembrano sprovvisti di assicurazione. Vediamo cosa succede e come verificare



Il tutto parte da un comunicato diramato l'8 Febbraio da esponenti del partito Fratelli d'Italia circa un veicolo della società in servizio fermato dalle forze dell'ordine in quanto sprovvisto di copertura assicurativa RC obbligatoria per circolare. 

Secondo quanto affermato da questi personaggi, riportato in breve tempo da tutti i giornali, i passeggeri che viaggiavano sul bus, ignari della violazione, sono stati fatti scendere e il veicolo immobilizzato.


Nel pomeriggio della stessa giornata però un comunicato della società smentiva l'accaduto, fornendo alla stampa copia del tagliando che certificava che il veicolo oggetto della notizia fosse regolarmente assicurato.


Notizia inventata, dunque?

Non abbiamo ulteriori conferme, solo il sospetto di una trovata elettorale per farsi pubblicità. 


Il tam tam sui social però non ha accennato a diminuire, tant'è che oggi leggiamo l'ennesimo tweet che parla di vetture immobilizzate dalle forze dell'ordine per mancanza di copertura assicurativa.


Sebbene non possiamo smentire ne confermare l'accaduto, una cosa però la possiamo fare: consigliarvi di controllare. Nel ricordarvi che il nuovo codice della strada non obbliga più l'automobilista ad esporre il contrassegno di assicurazione sul vetro, potete però accedere con il vostro telefonino in qualsiasi momento ad un utilissimo servizio messo a disposizione dal ministero dei trasporti sul portale dell'automobilista: la verifica copertura RCA



Il funzionamento è molto semplice: si arriva su una pagina di benvenuto in cui va inserita la tipologia di veicolo (sebbene si trattasse di un bus abbiamo scelto 'autoveicolo'), la targa del veicolo e il codice di verifica capcha per impedire ai robot (procedure automatizzate) di utilizzare in modo improprio il servizio.



Premuto il tasto di ricerca, dopo pochi secondi compaiono le informazioni desiderate. Noi ad esempio abbiamo voluto verificare proprio i dati presenti sul tagliando che TplScarl aveva diffuso alla stampa, ed effettivamente il bus risulta assicurato fino al 30 Marzo di quest'anno:




Clicca qui per visitare la pagina del portale dell'automobilista tramite cui verificare se un veicolo è assicurato.

Nessun commento: