domenica 5 marzo 2017

La flotta degli autobus #Atac A che punto siamo?

Nel giro dei prossimi anni bisognerà sostituire un numero molto importante di vetture, comprese quelle corte, che sono quelle che subiscono sospensioni o riduzioni del servizio. Andiamo a vedere rimessa per rimessa




Di Andrea D'Emidio per Odissea Quotidiana

Come forse già sapete, l’azienda che programma il servizio del Trasporto pubblico romano è l'Agenzia per la Mobilità, mentre gli esercenti del servizio sono; Atac, al 100% di Roma Capitale, e Roma TPL consorzio privato che gestisce il 20% del Tpl romano. 

Focalizziamoci sulla municipalizzata capitolina; il servizio è diviso in comparto metroferro e superficie. 

Per quanto riguarda il settore superficie, in città si trovano varie rimesse, dove i mezzi vengono fatti riposare e vengono riparati. Ogni rimessa ha assegnati dei mezzi che svolgono il servizio sulle linee in capo alla rimessa stessa. 

Analizziamo la situazione dell’erogazione del servizio di ogni singola rimessa:

  • RIMESSA MONTESACRO; questa rimessa è solo un distaccamento della rimessa Grottarossa. Ospita i veicoli filoviari che svolgono il servizio sulla linea 90. Non si evidenziano particolari criticità eccetto l’accantonamento di alcune vetture a causa di problemi legati alle batterie. Dunque il servizio della linea 90 è svolto in maniera mista filobus-autobus diesel. 
  • RIMESSA TRASTEVERE; la rimessa in oggetto ospita i minibus elettrici che fino a qualche anno fa circolavano nelle strade del centro storico. A causa di problemi legati alle batterie dei minibus, ad oggi è circolante una sola vettura. Dunque vi è stata in 3 anni una riduzione del servizio del 98,3%. 
  • RIMESSA ACILIA; qui la situazione è leggermente positiva rispetto alle altre rimesse. Tranne i 10 Citelis da 12 metri ed altri 10 Citelis snodati del 2013, il parco mezzi è composto da un centinaio di vetture del 2001. Poi vi sono i bus corti, una trentina, risalenti al 2006. 
  • RIMESSA MAGLIANA: questa rimessa ha avuto un importante rinnovamento con l’arrivo dei Citelis nel 2013. A Magliana sono presenti all’incirca 130 bus da 12 metri e 10 da 18 metri del 2013 e una sessantina di mezzi del 2002/2003. Poi vi sono le vetture corte risalenti ai primi anni 2000, che non superano le quindici unità. Spesso si registrano sospensioni del servizio soprattutto sulle linee gestite con bus corti. 
  • RIMESSA PORTONACCIO; qui sono da poco approdate le nuovissime vetture modello Urbanway da 12 metri. Vi sono molte vetture del 2004 ed una ventina del 2001. Questa rimessa ha subito riduzioni del parco mezzi disponibile a causa di ripetuti incendi che hanno colpito i bus. 
  • RIMESSA TOR PAGNOTTA; la rimessa situata sulla Laurentina ospita circa 250 vetture a metano del 2005, molte delle quali guaste a causa dell’età. All’interno di questa rimessa si trovano anche 45 filobus BredaMenariniBus per il corridoio della Laurentina. Queste vetture però potranno circolare solo quando verrà aperto il corridoio, perché non possono essere impiegate su linee sprovviste di bifilare. Dunque l’unica soluzione sarebbe impiegarli sulla linea 90, però pare che ciò non sia stato ancora fatto a causa di problematiche burocratiche. 
  • RIMESSA TOR VERGATA; anche Tor Vergata, come Portonaccio, ha ricevuto da qualche mese una cinquantina di nuove vetture. Però anche qui ci sono circa 100 bus del 2005 e molti mezzi del 2001/2002. 
  • RIMESSA TOR SAPIENZA; qui sono presenti in maggioranza autobus del 2001, alcuni bus da 12 metri e 85 snodati del 2013. Vi sono anche un centinaio di bus a metano del 2006. In questa rimessa si hanno molti problemi relativi all’anzianità delle vetture che subiscono frequentemente guasti. 
  • RIMESSA GROTTAROSSA; la rimessa Grottarossa gestisce la maggior parte delle linee comprese tra Cassia e Nomentana. Questa è la rimessa che ha in capo più mezzi, la maggior parte dei quali sono del 2001/2002, ma ci sono anche una cinquantina di mezzi da 12 metri e una ventina da 18 metri del 2013. Inoltre a Grottarossa dovrebbero arrivare una quarantina di nuovi mezzi da 12 metri e una ventina da 18 metri. Ci sono anche una quindicina di vetture corte che ormai hanno superato la loro vita utile.
Nel giro dei prossimi 2/3 anni bisognerà sostituire un numero molto importante di vetture, comprese quelle corte, che sono quelle che subiscono sospensioni o riduzioni del servizio proprio a causa della vetustà del parco mezzi.


Si ringraziano Mirko Bucella e Francesco Alessandri (Trasporti Pubblici Romani)





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