giovedì 9 marzo 2017

La campagna antifurbetti è morta in partenza

Molto belle le campagne anti evasione, molto carino lo spot, poi però ti schianti contro la realtà delle cose e capisci che è tutto inutile. La storia di oggi è ambientata a Castel Fusano, una stazione della Lido tra Ostia e il nulla...
 
 
 Attorno alle 8.15 Cristina entra nella Stazione di Castel Fusano, una delle peggiori della Roma-Lido (come se ne esistessero migliori) e lancia un'occhiata verso gli schermi rossi delle macchinette emettitrici. Schermo rosso significa macchinetta guasta e se entrambe sono guaste significa che a Castel Fusano non paga nessuno.
 

Ma Cristina ha l'abbonamento e passa regolarmente al tornello, solo il tempo per un'amara considerazione lanciata su Twitter "#castelfusano lasciate ogni speranza ..."
 
In una stazione normale, in una citta normale di un mondo normale, l'addetto alla stazione avrebbe provveduto, ma Castel Fusano non è degna di avere addetti di stazione - come due terzi delle stazioni della Roma-Lido - per cui è tutto lasciato alla buona volontà di noi utenti che segnaliamo.

Per approfondire: #LaMiaStazione - I pendolari raccontano la Lido
 
Il controllo della stazione in remoto è una mera chimera, inutile quasi parlarne.
 
Dal medioevo, per ora, è tutto, vi restituisco la linea.



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