venerdì 24 marzo 2017

Il punto della situazione sulla Metro C

"Se lo stress degli utenti fosse traducibile in energia, la Metro C raggiungerebbe l'indipendenza energetica. Oggi frequenza 25-30 minuti" - Già in un post di ieri Enrico Stefano aveva spiegato il problema (e la soluzione) - Ci sono problemi, ma ci si sta lavorando - Tutti gli interventi fatti in questi mesi (video, foto e racconti) - Vediamo come sarà il futuro



Scrive Giuseppe "Oggi un treno ogni 18-19 minuti, monitor per lo più non funzionanti e AC assente (permettetemi la battuta mi sembrava di stare sulla Roma-Lido) quindi mi scusi presidente se non trovo la sua risposta soddisfacente perché continuo a non trovare delle date certe sulla soluzione di questi problemi" - Leggi tutto il commento

Giusto ieri ne stavamo parlando - in toni un po' più accesi - perché le cose non andavano affatto bene e chiamato in causa Enrico Stefano, come al solito, non ha mancato di rivendicare il lavoro svolto fin qui e parlare del futuro:
Come evidenziato da qualcuno prima di me, l'acquisto delle ruote ha un costo elevato (diversi milioni di euro) e in ogni caso dei tempi per il montaggio importanti (45 giorni a treno), acquistarle tutte prima sarebbe stato inutile.
Non appena verranno sostituite le ruote di questi primi sei treni passeremo a sostituire le ruote degli altri sei.
Sulla possibilità di "prevenire" il fenomeno lo abbiamo fatto immediatamente appena insediati (luglio 2016) anche ufficialmente con la prima commissione (non a caso) che ho tenuto a settembre 2016 (video qui)
Questo però si era già manifestato oltre un anno prima, a giugno 2015, periodo nel quale però, con tutta la buona volontà, non avevamo la possibilità di intervenire

Cosa è stato fatto fino ad oggi

Come ricordava Enrico Stefano a Settembre c'è stata la Commissione sulla Metro C, il cui primo intervento non era di certo beneaugurante:
La prima delle tante concause sembra sia una debolezza strutturale dei treni Ansaldo nell'ambito dell'unzione delle ruote: ogni convoglio della metro C dispone di 4 ungibordo e 32 pastiglie che sono posti sotto la prima e l'ultima carrozza, ma sono insufficienti per smorzare gli attriti ruota-rotaia. Un treno CAF invece è dotato di 10 ungibordo con ben 76 pastiglie

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A stretto giro, nella notte del mercoledì 5 ottobre 2016 l'Assessore ai Trasporti e i membri della Commissione Mobilità di Roma si sono dati appuntamento alla stazione di Malatesta della linea C, per vedere all'opera un macchinario diagnostico per analizzare lo stato dei binari. Qui la gallery.




Ad inizio anno, il 29 gennaio 2017, il servizio della linea C è stato sospeso tra le stazioni Parco di Centocelle e Lodi per consentire dei lavori di manutenzione straordinaria al piazzale dei deviatoi di Malatesta. Vi abbiamo raccontato come è andata anche con foto e video.




Poi a febbraio abbiamo registrato l'ordine delle nuove ruote che dovrebbero limitare i disservizzi: 228 ruote di 6 convogli della Metro C sono stati appaltati ad una società tedesca di Duisburg. Questo era il secondo passo dopo la sostituzione dello scambio a Malatesta.

Il futuro? Beh il futuro ancora non è scritto, di certo ci sono i lavori in programma già da domani per la prossima apertura di San Giovanni, per il resto vedremo.

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