giovedì 16 marzo 2017

Il destino dei filobus si sta compiendo...

Finalmente ad un anno dal termine dei collaudi dei nuovi filobus, probabilmente nel giro di qualche settimana entreranno in servizio, tutti i segni ci portano a pensare a questo - Pare rimanga solo un problema...



TreninoReport

Con molta probabilità finalmente, dopo quasi un anno dal termine dei collaudi dei nuovi filobus, pare che nel giro di poche settimana entreranno in servizio. Infatti in questi giorni stiamo notando che sui filobus del 90 sono presenti due o più conduttori. 

Questo fatto induce a pensare che si stia affiancando il personale della rimessa Tor Pagnotta, cioè quella dei nuovi filobus, al personale di Montesacro, ossia coloro che abitualmente trasportano passeggeri sulla linea 90, già attiva dal 2005. 

Ora rimane solamente da capire dove verranno rimessate le vetture, perchè pare proprio che questo sia l'ultimo problema che rimane da risolvere:  Resteranno a Tor Pagnotta o verranno trasferite?

La storia recente dei Filobus


I “nuovi” filobus (del 2010)

I “nuovi” filobus (in effetti risalgono al 2010) dal colore grigio con striscia rosso amaranto hanno già effettuato tutti i collaudi, iniziati più di un anno fa, per poter prestare servizio viaggiatori.

I collaudi sono stati effettuati sul tracciato della linea 90, aperta già dal 2005, poiché i lavori sul corridoio della Laurentina devono ancora terminare (apertura prevista nel 2018).

Per approfondire: Filobus della Laurentina: li lasciamo in deposito o li facciamo circolare?

Nel frattempo i 45 filobus della Bredamenarinibus acquistati per effettuare il servizio nel corridoio si trovano inspiegabilmente ancora fermi nel deposito Tor Pagnotta, tra la Laurentina ed il GRA, quando potrebbero prestare servizio sulla linea 90.



In effetti, se si vuole comprendere fino in fondo la questione bisogna andare un po’ più indietro nel tempo, più precisamente nel 2004, mentre era in costruzione la filovia che parte dalla Serpentara per arrivare alla stazione Termini, passando per la Nomentana.

Le vetture che prestano servizio su questa linea dal 2005 sono 30 filosnodati da 18 metri rimessati nel deposito Montesacro, situato nell’omonimo quartiere, al ridosso del fiume Aniene.

Queste vetture sono totalmente elettriche e molto silenziose. Questi mezzi sono stati equipaggiati con accumulatori che si ricaricano quando la vettura viaggia alimentata dal bifilare.

I filobus possono viaggiare in maniera autonoma solo per brevi tratti, come avviene da Porta Pia a piazza dei Cinquecento, con la sola differenza che il tratto non è breve, se viene considerata sia l’andata che il ritorno.

Per approfondire: Ponte filoviario GRA - Le foto dai cantieri

Le vetture hanno cominciato ad avere problemi legati al mal utilizzo delle batterie, che si sono esaurite prematuramente.

E dunque ad oggi vi sono all’incirca una decina di filobus non funzionanti. Una riduzione delle vetture in circolazione del 33% nella rimessa Montesacro.

Di conseguenza vengono abitualmente impiegate per svolgere un regolare servizio 4 vetture da 18 metri a trazione diesel che potrebbero essere utilizzate per potenziare altre linee. Ѐ assurdo che nonostante ci sia una carenza di vetture , contemporaneamente vi siano 45 filobus inutilizzati in un deposito.

I filobus del corridoio potrebbero essere impiegati sulla linea 90 in sostituzione dei bus a trazione diesel e sulla linea 60, che condivide parte del tracciato con il 90, con un utilizzo di una quindicina di vetture.

Da qui si potrebbe ripartire con la filoviarizzazione di alcune linee strategiche della nostra città.

Nonostante la visita del sindaco e dell'assessore al deposito Tor Pagnotta, ad oggi ancora non sono entrati in servizio. Sarà una delle tante promesse non ancora mantenute?



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