giovedì 16 marzo 2017

Atac ti sfido: Welcome to Magliana!

Atac ti Sfido: E siamo di nuovo sulla Roma-Lido: per il biglietto si passa stile marcatura alla Walter Samuel dietro qualcuno che timbra, ad Acilia entri nelle Termopili e dopo aver buttato fuori i corpi di chi non ha retto lo scontro, si riparte fra le bestemmie di chi è rimasto schiacciato. Fino alla meta: la Metro B. Welcome to Magliana!




Di Emiliano Tasso
 
Atac ti sfido: ebbene si, Emiliano é vivo ed è sulla Roma Lido.
 


Nell'entrare mi sono quasi vergognato a passare la tessera, in quel di Ostia è una tradizione obsoleta e abbandonata.
 
Adesso si passa stile marcatura alla Walter Samuel dietro qualcuno che timbra oppure chiami con un fischio alla pecorara una talpa che ti apre quello dei disabili.
 
Insomma entrare non è un problema, da li si aspetta il treno insieme.
 
Ovviamente all'arrivo del mezzo gli abusivi del biglietto (che tengo a sottolineare spesso sono italiani) si fiondano a prendere il posto con la velocità e la prepotenza del primo Bolt.
 
Una volta sistemati nel vagone ingiustizia partiamo alla volta di porta San Paolo, con la speranza di non trovare calca.
 
Puntualmente ti sbagli: ad Acilia entri nelle Termopili e l'agghiacciante grido di Leonida preannuncia l'entrata della testuggine sui reni dei malcapitati nei pressi dell entrata.
 
Una volta buttato fuori i corpi di chi non ha retto lo scontro ripartiamo un po' appesantiti, fra le bestemmie di chi è rimasto schiacciato e i cigolii del treno Caronte, con la tensione che si taglia a fette.
 
Fra finestrini rotti e pendolari freddolosi ci troviamo in una camera stagna, che può diventare la nostra Waterloo alla prima loffa sganciata con distinta classe.
 
Arrivati a Magliana usciamo tutti dal vagone felici che nessuno abbia tradito il compagno di viaggio e andiamo a prendere la Metro B.
 
Signori, welcome to Magliana!


 



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