domenica 22 gennaio 2017

Il sistema di Trasporto pubblico di Zurigo

Si consiglia ai deboli di cuore e a coloro che odiano in modo spasmodico, come me, il nostro trasporto pubblico - lo so, è un eufemismo - di non leggere quel che si trova in questo post, vi farà solo incazzare di più. Se al contrario volete leggerne altre fatecelo sapere e pubblicheremo il seguito 



Di @Nighthawk

Sono diversi anni che non torno a Zurigo ma per un periodo della mia vita ho vissuto lì per motivi familiari. Credo in ogni caso che la situazione o sia rimasta la stessa o al massimo sia migliorata.
Cosa dire? Avete presente gli stereotipi che si sentono sull'efficienza e la precisione Svizzera?

Beh, sono tutti veri.

Iniziamo con il dire che Zurigo ci sono diversi tipi di trasporto, tutti interconnessi tra loro: bus, tram, battelli, piste ciclabili, funivia, treni regionali.


Ognuno di essi è gestito dalla rete TPL Zurighese, la VBZ, quindi con un unico abbonamento abbiamo accesso a tutti questi mezzi di trasporto che servono in modo capillare ogni angolo della città, anche le colline che sovrastano Zurigo e abbracciano il lungolago.



I tram, bus e gli altri mezzi sono puntuali. E quando dico puntuali intendo al secondo, non sto scherzando. Se la tabella oraria dice 11:30, cascasse il mondo il tram arriverà alle 11:30.

Questo anche perchè la viabilità della città è orientata ai mezzi pubblici e non alle autovetture, esistono differenti meccanismi per far si che i mezzi pubblici abbiano sempre la precedenza su quelli privati.

Al tempo, parliamo di circa 10/15 anni fa, quelli che mi avevano più impressionato erano senza dubbio i cosiddetti "semafori intelligenti": salivi sul tram, partivi e quando ti avvicinavi al semaforo vedevi che scattava da rosso al giallo per poi passare al verde, in modo completamente automatico, questo faceva si che noi sul mezzo pubblico avevamo sempre e comunque la precedenza, cosi da rendere il nostro tragitto sempre veloce e fluido e rispettare cosi anche i tempi di percorrenza.

Probabilmente è una cosa facile da implementare, non lo so, sta di fatto che già 15 anni fa questo meccanismo faceva si che a Zurigo tutto funzionasse alla perfezione ed era un piacere prendere un mezzo di trasporto pubblico invece che la macchina.

Ricordo che mio padre raramente prendeva la macchina per spostarsi, solo quando doveva andare fuori la regione di Zurigo.



Vi capita mai di recarvi alla fermata del bus o del tram e improvvisamente mettete in azione un bel facepalm?


Diavolo, mi sono dimenticato di comprare il biglietto!

Beh, a Zurigo questo non mi è mai accaduto, o meglio, grazie al mio stato naive perenne mi è capitato ma la VBZ è venuta in mio soccorso: ad ogni fermata infatti ci sono delle macchinette che stampano il biglietto, cosi se ti sei dimenticato di comprarlo e nelle vicinanze non c'è nessuno che lo venda, no problema, basta comprarlo lì.


Cosi non ci sono nemmeno scuse per dire al controllore "Eh beh, sa, non c'era nessuno che le vendava vicino da me. Disdetta! Maledetta disdetta!".

Nemmeno mi voglio soffermare sulla pulizia e sul comfort dei mezzi, meglio non farsi male da soli.

Comunque, credo di essermi già dilungato troppo.

Ci sono altre fantastistorie da raccontare sul trasporto pubblico Zurighese, se volete leggerne altre fate sapere ad Andrea che il racconto vi è piaciuto e io scriverò il seguito

Ciao

Alessandro (Nighthawk)


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