domenica 4 dicembre 2016

Gli orari di Natale di Atac

Non stop Atac - Prolungare gli orari di Natale o lasciarli così. (Ma conviene davvero?) - Prendendo spunto da un articolo de Il Messaggero, abbastanza confusionario, ci sembra utile aprire un dibattito. Ma prima di analizzare lo specifico caso la domanda che bisogna porsi è se Roma vuole essere una Capitale Europea o no, dopo che si è capito questo possiamo ragionare se sia antieconomico o meno e se ne valga la pena o meno.




Al di là del punto di vista del pendolare, che non può che gioire per un servizio in più, dobbiamo metterci a fare qualche conto molto rudimentale sulla tecnica e l'economia dei trasporti.

La mobilità pubblica è pubblica estremamente complesso da organizzare (per il coordinamento di mezzi, personale e manovalanze operaie) e, conseguentemente, costoso da gestire. 

La domanda che dobbiamo porci è: in un periodo di feste così particolare, quante sono le persone che "domandano" di muoversi? Su che itinerari? A quali orari? Dall'altra parte bisogna interrogarsi: qual è l'offerta che deve corrispondere a questa domanda?

Sappiamo già che nei festivi ordinari la domanda si flette: gli spostamenti diminuiscono, soprattutto in ragione del fatto che meno persone devono recarsi a lavoro. In una giornata particolare come il Natale è presumibile che gli spostamenti per motivi lavorativi diminuiscano ancora di più.

Gli orari che abbiamo visto rimbalzare in questi giorni sui social non sembrano affatto tenere della particolarità della situazione natalizia, concependo la festività come una "domenica ordinaria". Forse l'estensione degli orari di servizio si dovrebbe attuare solo su alcune linee di particolare importanza, a patto di avere uno studio comprovato dall'Agenzia per la Mobilità.

Se da una parte gli orari già collaudati del 2015 andrebbero mantenuti, o minimamente modificati, per le giornate del 24 e del 25 dicembre, potrebbe essere interessante e veramente utile ai cittadini modificare il programma previsto per il 31 dicembre e il 1 gennaio. In particolare, anziché chiudere la metropolitana solo per 3 ore nella notte di Capodanno (dalle 2:30 alle 5:30) si potrebbe garantire un orario continuato, come già sperimentato con successo in altre città.

Insomma, in tempi di ristrettezze economiche per le casse comunali, prima di avventarsi nella programmazione di nuovi orari a meno di un mese dal Natale, sarebbe opportuno effettuare prima attenti studi sulla mobilità.

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