domenica 20 novembre 2016

Le stazioni della roma-Lido cadono a pezzi

Non solo i treni, anche le stazioni della Roma-Lido sono ridotte in maniera imbarazzante. Dopo aver ammirato - si fa per dire - la stazione di Castel Fusano, oggi passiamo per Stella Polare, ma sopratutto per Lido Centro, la stazione più importante di Ostia. Qui prendono il treno migliaia di pendolari ogni giorno, ma pensate anche a coloro che ci lavorano tutto il giorno. La stazione cade a pezzi, ma gli addetti devono rimanere li, è il loro posto di lavoro...





Lido Centro di Adolfo Properzi


Questo è Lido centro, la stazione che dovrebbe essere il biglietto da visita di Ostia !!

Questa impalcature furono montate a fine giugno, da allora non si è visto un solo operaio !!

Tutte le attività, da quelle di servizio a quelle commerciali, sono chiuse! 


La Pro Loco chiusa X mancanza dei contributi comunali e regionali!

Unica luce quella che filtra dalle vetrate superiori, La mancanza di illuminazione e le impalcature contribuiscono a creare un'atmosfera scura, quasi tetra !

Una stazione lasciata a se stessa, in stile Kabul, come mi diceva stamattina una signora di passaggio.
Per non parlare della sicurezza e del decoro urbano, una chimera per tutto il piazzale !!

Tutti hanno gridato al cambiamento nelle ultime elezioni, il cambiamento c'è stato, ma Ostia è rimasta sempre "figlia di un Dio minore"!!

Le altre immagini dello scempio della stazione, le trovi nel post di Adolfo

Questa invece è la stazione di Stella Polare, da un post di Mobilitiamoci




A voi la parola, io vado a vomitare...

1 commento :

Anonimo ha detto...

Io onestamente una cosa non capisco.

Come è possibile che il cittadino romano, specialmente quello che prende la metro, il quale solitamente non è un nababbo, CONTINUI A PAGARE TASSE DEGNE DELLA NORVEGIA PER UN SERVIZIO DA CENTRAFRICA.

Come è possibile che resti nel silenzio mentre è vessato per avere indietro solo degrado e disservizi.

Una cosa è certa: il cittadino romano paga le tasse più alte di italia, molto probabilmente non lo sa.

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