mercoledì 29 giugno 2016

Intervista (finta) a Pietro Spirito

Twitter è una miniera di informazioni e pareri e scambi di opinioni. Da qualche giorno Pietro Spirito ex dirigente di Atac, ha avuto modo di tuittare con addetti ai lavori e opinioni sulla situazione attuale e passata. Per facilitare la lettura, l'ho trasporta come fosse un'intervista, che non ha mai rilasciato, ma i concetti ritengo siano chiari.


Per inquadrare la persona, oltre che ex dirigente Atac, Pietro Spirito è attualmente Program manager per la bonifica di Bagnoli presso Invitalia, Consigliere di Amministrazione dell'Interporto di Bologna e Docente di economia dei trasporti presso l'università di Tor Vergata.

Dottor Spirito cosa sta succedendo sulla Roma-Lido

Secondo me si stanno raccogliendo frutti di un totale disallineamento tra programmazione e gestione

Torniamo al 2015. Cosa ne pensa dell'aumento dei carichi di lavoro fatto quando non c'erano treni, adducendo in un secondo tempo i disservizi allo sciopero bianco per colpa del badge?

Lo sciopero bianco a luglio scorso c'è stato: per i turni, non certo per il badge.

Fare il solo turno ordinario è sciopero bianco? Interessante questo punto di vista.

Rifiutare uno straordinario programmato è sciopero bianco. Sapete come funziona. Se non si raggiunge la produttività dei macchinisti napoletani, di cosa parliamo ? Ditelo ai romani.

Allora fategli fare meglio i calcoli a quelli che hanno fatto i turni, perché calcolatrice alla mano i lavoratori di Roma sono sopra a quelli di Milano e Napoli.

Condotta pura,vi è chiaro questo concetto? Alla calcolatrice deve essersi scaricata la pila....
La condotta pura è il tempo di guida effettivo, tolte le operazioni accessorie, nostro caso media di 3,5 ore giorno di condotta pura.
Vi ricordo inoltre che la produttività non si misura sui turni ma sull'effettuato.

L'orario di lavoro cosa ne pensa? Schiavismo o produttività? Umanamente è giusto così?

Bisogna confrontarsi con chi fa lo stesso mestiere nelle capitali europee.

Ripeto è giusto così?

Per me è giusto mettere al primo posto il servizio al cittadino.

Adesso guidare per 5 ore e 40 minuti senza pause è legale. Nemmeno in Burundi

La legge europea stabilisce il nastro settimanale. Quello conta.
Questi ragazzi lavorano molto meno del contratto nazionale di lavoro, all'orario del contratto (39 ore settimanali), togliendo 1/4 per accessorie.

Mi sono sempre domandato: ma se un conducente si sente male durante la corsa?

Basta fare come a Londra: hanno deciso di automatizzare le linee. Volete questo?

Ma se nemmeno la Metro C riescono a far funzionare, figurati le Metro A, B e Roma-Lido.

Parlavo della metro di Londra. A Londra, dopo una serie di scioperi pretestuosi, la città ha deciso di cancellare il mestiere.

A Londra ed in Francia, la gente si ferma, non fa scioperi pretestuosi.

Erano i macchinisti a scioperare per avere una indennità olimpiadi

Mi sembra giusto essere retribuiti per un servizio straordinario, o no?

C'è una specifica indennità da contratto nazionale.

INDENNITA' OLIMPIADI? LA PREGO non bastano le cose dette da Marino.

Chiedete al Sindaco di Londra.

Mi scusi se insisto su questo punto, ma per lei la soluzione è schiavizzare?

No. Lavorare il giusto, senza ricattare una città.

Spirito molti dicono che adesso non ci sua più il problema che i "cretini" tipo Nicastro, Mei o Impastato.

Per loro chiunque comanda è un cretino,

Se i risultati sono quelli che leggo tanto bravi non sono questi capi, ne conviene?

Non ne va bene uno. Volevo che venisse a Roma Kluzer, il capo a Milano della metro (Atm).

E ci dirà: come, quanto lavora e quanto prendono. Facciamo cosi le statistiche?

Sono amico di Kluzer. Mi ha dato lui i dati ed era allibito per Rona.

In finale?

In sintesi il contratto nazionale prevede prestazioni che sono state molto peggiorate, dal punto di vista della produttività, 

dagli accordi di secondo livello che si sono stratificati in Atac.

Tornare ad una organizzazione dei turni comparabile a quella delle città italiane ed europee è un dovere necessario per assicurare ai cittadini un livello di servizio decoroso. 

Servono ovviamente anche investimenti nel materiale rotabile, che da troppi anni attende di essere rinnovato. 

Tornando ai turni, il nodo fondamentale è la media giornaliera della condotta pura. 

L'obiettivo, ragionevole, consiste nel raggiungere 3,5 ore di condotta pura, alla quale occorrono aggiungere le prestazioni accessorie per la preparazione del convoglio, per i cambi banco: si tratta di lavoro necessario, ma oggi di gran lunga dilatato nei tempi di esecuzione. 

Insomma, non si chiede si macchinisti di operare prestazioni da supereroi, imponendo ritmi stakanovisti, basta fare quello che accade in ogni città metropolitana europea

Badate a me non frega assolutamente nulla. Faccio altro nella vita, fortunatamente. Mi interessa solo che una azienda in cui sono stato non fallisca. Per i lavoratori.

1 commento :

dellipriscoli8 ha detto...

A me pare che in Europa si lavori di meno. E' di meno l'orario di lavoro e le ore annuali, e la produttività superiore deriva dal fatto che hanno investito di più nelle tecnologie, sicuramente non nel fatto che lavorano senza stacchi.
A prescindere dal fatto che poi alcuni autisti degli autobus non rispettano gli orari di partenza.

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