domenica 12 giugno 2016

Elezioni Roma: Il ballottaggio dei programmi


Con gli amici di Romanderground abbiamo letto i programmi dei candidati che il 19 Giugno saranno impegnati nel ballottaggio ed abbiamo messo a confronto le loro proposte per quanto riguarda il trasporto pubblico. Prenditi qualche minuto di tempo e leggili attentamente, poi, se vorrai, lascia un tuo commento (solo sui programmi però, insulti e dichiarazioni di voto non saranno pubblicate)

Domenica 19 giugno, dalle 7,00 alle 23,00, si voterà per eleggere il nuovo Sindaco di Roma Capitale, scegliendo tra Roberto Giachetti (PD) e Virginia Raggi (M5S) (che al primo turno - il 5 giugno scorso - hanno incassato rispettivamente il 24,87% e il 35,25% dei voti).

Dopo un'accurata analisi di entrambi i programmi elettorali, abbiamo deciso di condividere con voi le proposte dei due "ballottanti" riguardo i trasporti pubblici e la mobilità, così che ognuno possa scegliere consapevolmente a chi destinare il proprio voto. Buona lettura!

Roberto Giachetti - Una prima Analisi


Se Roma è in basso nelle classifiche internazionali sulla qualità della vita, lo è anche perché il trasporto è inefficiente. Troppe macchine, una rete metropolitana limitata, mezzi pubblici obsoleti, utilizzo della bicicletta lontanissimo da quello delle altre città europee. Manca una vera programmazione dello sviluppo del trasporto e del suo legame con la crescita della città. Ed il risultato è nei fatti. Larghe fette di Roma sono collegate poco e male. Il tutto con un costo molto rilevante. Ogni anno trascorriamo circa 135 milioni di ore fermi nel traffico: un valore di 1.5 miliardi di euro ogni anno. E il traffico è, inoltre, tra i principali responsabili dell’inquinamento atmosferico e della cattiva qualità dell’aria, con conseguenze dirette sulla salute dei cittadini. è una delle urgenze della città: non solo per renderla più competitiva e vivibile. Un sistema di mobilità ‘pensato’ è strumento per favorire l’inclusione sociale e costruire un tessuto urbano plurale, per riorganizzare le funzioni dello spazio urbano, per definire lo sviluppo della città.

Virginia Raggi - Una prima analisi


Ad oggi solamente il 30% degli spostamenti nella città di Roma avviene mediante il trasporto pubblico, pedonale o ciclabile, il restante 70% con mezzi privati. E' fondamentale iniziare ad invertire questa proporzione a tutela della salute, dell'ambiente e dell'economia. Le parole chiave a questo scopo saranno, sicurezza, accessibilità, sostenibilità, intermodalità.

La sfida della mobilità ‘intelligente’ 

L’uso delle tecnologie per la mobilità (ITS) ha avuto sviluppi importantissimi negli ultimi 15 anni. Le città più innovative hanno investito su questo e Roma deve fare lo stesso: per controllare le infrazioni; per regolare il traffico; per aumentare la velocità commerciale del trasporto pubblico; per informare i cittadini sulle condizioni del trasporto pubblico, del traffico e dei parcheggi (infomobilità). Utilizzeremo quindi le nuove tecnologie per ridare sicurezza e ridurre i tempi di spostamento del trasporto pubblico e privato sui 500 Km di strade sui quali si svolge il 50% di traffico della città. Roma diventerà anche nel settore della mobilità una vera Smart City.

Rivoluzione Tecnologica Dei Trasporti

Le tecnologie dovranno essere gli strumenti per raggiungere risultati importanti con risorse economiche limitate. Una delle prime misure di un governo a 5 stelle sarà quella di inserire semafori intelligenti, telecamere per il controllo in remoto delle violazioni, strumenti di georeferenziazione per la localizzazione dei mezzi di trasporto pubblico. Queste tecnologie, in larga parte finanziabili con i fondi dei piani Horizon 2020, potranno migliorare la vita dei cittadini razionalizzando, ottimizzando e migliorando la sicurezza, la comodità e la velocità dei loro spostamenti.

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