martedì 5 aprile 2016

"La cura del ferro" a Roma è una chimera? Il caso Roma-Giardinetti


Si allunga sempre di più l'inquietante ombra della dismissione della Roma-Giardinetti, leggo dal blog Sferragliamenti dalla Casilina che la rete elettrica da Centocelle e Giardinetti e l'ACEI del capolinea Giardinetti sono stati disattivati. In una città carente come Roma, distruggere una strada ferrata è un vero e proprio reato. 

Si allungano le ombre

Con queste operazioni si allunga l'ombra del prossimo smantellamento della Termini-Centocelle, di contro alla volontà delle associazioni di cittadini che ne vorrebbero il ripristino e l'estensione dall'attuale stazione a ridosso del GRA fino a Tor Vergata.

Vista la piega degli eventi, siamo certi che andrà incontro allo stesso destino anche la residua tratta Termini-Centocelle, peraltro rinnovata da poco in alcuni punti critici.

Cosa è l'impianto ACEI?

Per capire la gravità della situazione, mi sembra necessario andare a vedere cosa sia un impianto ACEI.

Un Apparato Centrale Elettrico a Itinerari, spesso indicato nel gergo ferroviario con l'acronimo ACEI, è un sistema di comando centralizzato di deviatoi (scambi), segnali, passaggi a livello, segnali di manovra e quanto occorrente per l'esercizio ferroviario di una stazione, che si avvale di un banco di manovra a pulsanti che, una volta azionati, permettono automaticamente l'azionamento di tutti gli enti interessati alla formazione dell'itinerario di ricevimento o di partenza di un treno, in altre parole gestiscono il percorso di un treno e di conseguenza di una linea.

Il futuro del ferro a Roma

Credo sia chiara adesso la situazione, in particolare per la Termini-Centocelle - che già è stata parzialmente chiusa il 2 agosto scorso - ma più in generale per tutto il trasporto su ferro a Roma, che invece di aggiungere, toglie.

Buona fortuna



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