mercoledì 6 aprile 2016

Je dovrebbero mena' a tutti, sti assenteisti...

Il problema è che sul treno ho ascoltato frasi del tipo "Je dovrebbero mena' a tutti, sti assenteisti..." e questo è un problema bello grosso, perché se c'è ancora qualcuno tra noi che giustifica la follia di questo pomeriggio, la soluzione ai nostri problemi è lontana dall'essere trovata.

Se continuiamo a considerare i lavoratori il problema della Roma-Lido, i veri responsabili continueranno a prenderci per il culo - come hanno fatto negli ultimi anni - noi pendolari abbiamo il diritto di pretendere un servizio decente. Ma l'esercizio di questo diritto ha un limite.

Ed oggi questo limite è stato superato. Tutto il resto sono chiacchiere.


Il comunicato Atac

''Atac, nell'esprimere piena solidarietà alla macchinista aggredita, stigmatizza fermamente l'accaduto - conclude la municipalizzata del trasporto pubblico romano - non giudicando in alcun modo tollerabile che si commettano atti di violenza nei confronti di lavoratori impegnati nel difficile compito di garantire il servizio pubblico alla città. Atac rivolge un appello a tutti i cittadini perché, nel fruire del servizio di trasporto, agiscano e collaborino con senso civico, rispettando chi lavora e il patrimonio pubblico''.

Un pensiero (da me) condiviso

Questo bullismo nei confronti dei lavoratori è inaccettabile e da contestare. 

Basta con questa arroganza e presunzione nei confronti di chi lavora, i disservizi causati dall'azienda si possono combattere semmai insieme ai lavoratori

Ma quando si tratta di andare a protestare in sede Atac tutti spariscono! 

Basta il gruppo deve unirsi per una protesta contro la gestione anche a tutela dei lavoratori. 

Solidarietá piena a chi ha subito le aggressioni.

Di Marco

La presa di posizione dei Sindacati

Il SUL ha fatto circolare un comunicato condivisibile nella quasi totalità, non c'è dubbio che ultimamente la Roma-Lido funzioni meglio e non c'è dubbio che il merito sia di Rettighieri e del personale. Ma la linea è tutt'altro che perfetta. 

Quello che non condivido è il passaggio sul blocco della linea e non lo condivido alla grande, a luglio scorso si sono verificate situazioni ben peggiori, con uno stato di tensione continuo e nessuno ha minacciato una cosa simile. In più minacciando un blocco non si fa altro che dare voce a quelli che "Je dovrebbero mena' a tutti, sti assenteisti..."

Cosa ne pensi?

Di opinioni in queste ore ne sto sentendo molte, ma, vista la gravità della cosa, vorrei ne continuassimo a parlare. Puoi scrivere nel box dei commenti, oppure, come al solito, su iltrenoromalido@yahoo.it.

3 commenti :

Anonimo ha detto...

Parole assennate e piene di ragionevolezza.
Dobbiamo combattere tutti insieme, non sono le singole categorie di personale e utenza a dover affrontarsi e a dover cadere in basso nella trappola della violenza e dell'ignoranza.

marketingpmi ha detto...

Mah, non vorrei che qui si prendesse a pretesto i gesti di qualche vigliacco per giustificare poi minacce di blocco o uno status quo inaccettabile.
Chi picchia qualcuno va trattato come merita, magari facendo intervenire le forze dell'ordine.
Altra cosa è aspettare OGNI GIORNO il treno per 15/20 minuti senza che nessuno intervenga o tuteli noi disgraziati utenti. Perdonatemi ma io non sono al fianco di nessuno se non di noi pendolari che paghiamo per subire un (dis)servizio quotidiano.

@iltrenoromalido ha detto...

Il punto non credo sia questo, il gesto di un coglione non può e non deve essere un pretesto per giustificare nulla.
Ci sono modi e tempi per manifestare il disagio che viviamo tutti i giorni, ma non questo

.

.