giovedì 5 novembre 2015

‪#‎RomanzoPendolare: Il pischello contro Ivan Drago



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Racconto di @Misspiggy66. Approfittando di questi giorni di relativa tranquillità, c’è il modo di assistere a scene divertenti come questa, il tempo di registrarla nella mente e, se poi aggiungiamo la maestria di scrivere di Angela, abbiamo un racconto che potremmo intitolare: Il pischello contro Ivan Drago. Buona lettura.

Ieri mattina, alla fermata di Acilia, salgono sul trenino quattro o cinque ragazzi, età 15/16 anni, carini, faccia pulita; restano in piedi davanti alle porte, aggrappati al palo centrale, e cominciano a cazzeggiare. Uno si attacca tipo bandiera per far vedere gli addominali, l'altro mima una lapdancer, un altro ancora fa il solletico agli amici mentre si esibiscono. Cosette da ragazzi, innocue.

ivan_dragoA un certo punto il treno rallenta bruscamente, e tutti perdono l'equilibro. Il più magrolino, nel tentativo di non cadere, fa una giravolta completa su se stesso e, a braccia spalancate, tira un manrovescio a nocche piene in faccia a una specie di Ivan Drago enorme, tatuatissimo e sonnecchiante, fino a quel momento placidamente seduto sul sedile più vicino. Una pezza violentissima in pieno sonno e in accelerazione.

In un attimo la carrozza si gela: l'armadio a sei ante si alza in piedi e sovrasta minaccioso il povero ragazzino, che nel frattempo è impallidito e si profonde in una teoria balbettante di scuse fino alla settima generazione. I suoi amici prima scappano verso il fondo della carrozza, poi in un rigurgito di solidarietà si avvicinano e lo portano via. La fidanzata di Ivan Drago, seduta accanto, si rivolge a lui in russo e lo rimette a sedere. Ivan, giustamente incazzato e confuso, prima bofonchia qualcosa e poi si rimette a pisolare.

Io, che nel frattempo mi sono goduta tutta la scena seduta di fronte all'armadio, sono ormai paonazza per lo sforzo di non scoppiare a ridere convulsamente in faccia a Ivan Drago. Ché a quel punto, la pizza sul muso me la beccavo pure io, sicuro. E poi avrei sfoggiato il sorriso di Provolino per il resto della vita.


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