lunedì 8 giugno 2015

L'insostenibile pesantezza delle navette sostitutive

Facevo prima a piedi - Un simpatico racconto di come è stata gestita la situazione post incidente sulla Metro B venerdì scorso. Andrea leggendo l'intervista a Carlo su come era organizzata la movida, si è sentito in dovere di raccontare la sua esperienza. E non è stata una bella esperienza: male sulle navette "le porte son chiuse, l'aria è bollente e la gente comincia a sentirsi male e ad imprecare", malissimo a Magliana "Arrivati a metà del sottopassaggio veniamo travolti dalla gente che era appena scesa dal treno in arrivo" e sul treno "le persone si fiondavano sui treni, pur non sapendo bene dove questi andassero". In pratica il solito casino con autisti ed addetti lasciati in balia di se stessi a frenare una massa di utenti esausti dalla giornata di lavoro e dalla situazione dei mezzi. Benvenuti a Roma, tra pochi mesi arriva il Giubileo, noi siamo pronti



Disclaimer - Questo post non vuole offendere la sensibilità, nè la professionalità dei dipendenti Atac, come dichiarato da Andrea in fondo alla sua lettera "Atac non ha saputo gestire proprio un bel nulla, era tutto affidato ai singoli, nessun coordinamento e disorganizzazione totale". Abbiamo raccontato quello che è accaduto venerdì scorso. Chi si dovrebbe risentire di queste testimonianze è chi gestisce questa società e chi la governa, ma naturalmente sarebbe troppo pretendere che ascoltino le parole dei loro "clienti". I mandanti politici invece hanno altro a cui pensare.

Improta intervista Sky fake
Improta intervista Sky fake
Il Racconto di Andrea

Premetto, io vivo a Conca d'Oro e lavoro a Tor Pagnotta dopo la Cecchignola. Venerdì sapendo dell'incidente avvenuto in metro mi sono recato a Laurentina con piano già ben delineato: Evitare la navetta sostitutiva e prendere il 30 fino a Piramide per poi proseguire il viaggio in metro. Ma il destino aveva fatto piani diversi per me...

Arrivo a Laurentina verso le 17, una landa quasi deserta e assolata, fa un caldo pazzesco e sul piazzale c'è un 30 pieno, una navetta della Roma TPL strapiena, ed anche un 31 vecchio e surriscaldato. Parte la navetta e parte il 30, aspetto insieme ad un collega che arrivi un bus. Decido di aspettare.

Dopo un pò arriva un bus dell'Atac, quelli nuovi rossi, si ferma al capolinea del 30 e scende un'autista che chiede all'ispettore dell'Atac fermo li vicino il da farsi. La frase esatta con cui si è rivolta all'ispettore era "ahhooo che dovemo fà?"- si vedeva che era infastidita della situazione - l'ispettore gli dice devi fare la navetta e l'autista va sul mezzo è mette sul display NAVETTA MB riscende, lasciando solo la mezza porta anteriore aperta e se ne va. 

Navetta sostitutiva
Navetta sostitutiva
A quel punto ci fiondiamo sul bus che in men che non si dica è già pieno, le porte son chiuse, l'aria è bollente e la gente comincia a sentirsi male e ad imprecare. Quei piccoli finestrini aperti non aiutano, ci vorrebbe l'aria condizionata.

Dopo 5 minuti arriva l'autista e le persone l'assalgono verbalmente. questa senza batter ciglio accende il bus, attacca l'aria e parte. 

L'autobus è pieno, ma fa una fermata a Piazza Dohuet e Viale dell'Aeronautica, ma non sale nessuno, poi arriva a Eur Fermi e la gente in attesa assale il bus. Qualcuno da fuori spinge e riesce a salire. Sopra siamo compattati alla grande e si suda.

L'autobus riparte, direzione Eur Palasport, una signora suona il campanello vorrebbe scendere a Viale Europa, non ha capito che il bus fa solo fermate in corrispondenza delle stazioni della metro e si lamenta, ma l'autista niente, questa signora riuscirà a scendere solo a Palasport.

Intanto sul bus è inutile reggersi, siamo così pigiati che stiamo in piedi da soli, però ad ogni frenata c'è qualcuno che urla perchè viene schiacciato dalle altre persone.

Arrivati a Eur Palasport ci sono pure i vigili che cercano di gestire il traffico, l'autobus effettuata la fermata e poi riparte, ti giuro tranne la signora che è scesa non sale nessuno.

A questo punto, l'autista ritorna su Viale Europa, gira a sinistra per andare a Via Ciro il Grande, sotto il palazzo dell'Inps si mette a girare intorno ad un'aiuola, con molta probabilità penso non sapesse più che strada fare e naturalmente partono le urla dei passeggeri...

Alla fine qualcuno gli dice la strada, arrivati a Magliana il panico: macchine da tutte le parti - sono le auto di chi va a prendere o lasciare amici o parenti - i vigili fischiettano che sembrano tanti canarini, appena l'autobus si ferma scendiamo a pressione, rapidi, c'è una folla in attesa che vuole salire sul nostro autobus per tornare indietro. Sono fradicio di sudore da fare schifo.

Navetta sostitutiva
Navetta sostitutiva
Da Laurentina a Magliana più di 25 minuti.

Manca il gran finale.

In stazione solo tre tornelli funzionanti, c'era un'addetta Atac che da un tornello rotto faceva entrare a vista soli chi era munito di tessera, gli altri in fila a smadonnare, in più c'erano tre vigilantes che paciosi si stavano facendo i cavoli loro. C'incanalano tutti nel sottopassaggio.

Arrivati a metà del sottopassaggio veniamo travolti dalla gente che era appena scesa dal treno in arrivo, ma dico io Magliana è dotata di sovrapassi e sottopassaggi, era così tanto difficile canalizzare i flussi di passeggeri per non farli scontrare?

Per farla breve a Magliana ho perso quasi 20 minuti.

I treni arrivavano e partivano dal binario 2 (la marcia sul binario illegale n.d.r.) e le persone si fiondavano sui treni, pur non sapendo bene dove questi andassero e chiedendo agli altri passeggeri la direzione, io ho saputo la direzione del treno dove ero salito quando il treno è partito solo perchè il macchinista col microfono ci ha annunciati che il treno era diretti a Ionio. E giù altre bestemmie di quelli diretti a Rebibbia...

Ricapitolando: 

  • Tor Pagnotta-Laurentina 30 minuti, 
  • Laurentina-Magliana 25 + 15. 
  • Magliana-Conca d'Oro 30 minuti abbondanti

Sono arrivato a casa alle 19.10. 

Concludo dicendo che Atac non ha saputo gestire proprio un bel nulla, era tutto affidato ai singoli, nessun coordinamento e disorganizzazione totale ed io pago 250 euro l'anno...

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