lunedì 13 aprile 2015

Quei bravi ragazzi...

 
Vi racconto un piccolo episodio accaduto venerdi sera a Porta San Paolo, era poco dopo le 23.00 e sul treno in arrivo c'erano una decina de ragazzi sui vent'anni che, molto civilmente, bevevano fumano e scrivevano sui sedili.

Appena arrivati in stazione, sono stati avvicinati dagli addetti alla vigilanza (tre di numero), probabilmente preavvertiti dai macchinisti del treno e qui avviene un fatto stranissimo: alcuni passeggeri hanno cominciato a gridare "lasciateli stare, sono ragazzi, soliti abusi de potere, basta che hanno na divisa" ed altre amenità del genere.
 
Ora diciamo che la "discussione" non era neanche tra le più animate, qualche sguardo da duro, qualche parola di troppo un paio di strattoni, forse uno che smaniava troppo è stato riportato alla calma..
 
La persona che mi ha raccontato questa cosa ha poi proseguito il suo sfogo "Sai cosa? Noi ci meritiamo treni e stazioni indecenti ragazzi (zingari e non) che ci molestano. E la vigilanza quando non c'è è imboscata e quando c'è compie abusi di potere. Non siamo contenti mai".
 
Tu cosa ne pensi? Chi secondo te ha ragione: da una parte le persone che chiedevano di lasciar stare i ragazzi, o la vigilanza?
 
 

4 commenti :

Anonimo ha detto...

Ha chiaramente ragione la vigilanza. Se le regole che esistono fossero rispettate civilmente non servirebbero divise. Visto che quel rispetto non esiste è necessario che qualcuno si sostituisca ad esso garantendo che le regole vengano comunque rispettate. Certamente le "divise" a volte abuseranno della propria posizione ma io credo fermamente che nel momento in cui si infrangono delle regole ci si metta in una condizione di pericolo, di riduzione di sicurezza, e si possa prendere anche più "castigo" di quello che si sarebbe effettivamente meritato. Viviamo in una società in cui si è avuta una corsa forsennata alla tutela dei diritti dei disonesti e questo è gravissimo, specie quando a farne le spese sono i diritti degli onesti.

Anonimo ha detto...

Ragione assoluta ai vigilantes! Evidentemente quelle persone che hanno difeso i ragazzi fanno parte della categoria dei genitori che mena agli insegnanti quando mettono le note ai loro figli. Della serie: "i ragazzi hanno sempre ragione, anche quando delinquono, per il solo fatto che so' ragazzi". E così si manda in malora la società intera.

Anonimo ha detto...

La vigilanza sta lì x far rispettare le regole. Nella speranza che sia stato fatto senza aggredire i giovani,è giusta l'azione intrapresa. Quelli che sono intervenuti con frasi idiote come quelle di abuso di potere secondo me erano più idioti dei ragazzi. Viaggiate voi tutti i giorni su mezzi indecenti,sporchi e male odoranti

Anonimo ha detto...

Vigilantes decisamente. Chi dice "lasciateli stare" non è un cittadino ma un suddito. E allora si merita il servizio indecente che c'è.

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