domenica 15 febbraio 2015

#MetroForDummies: la Metro C – MC 1°generazione

Qualche mese fa, in concomitanza con l’apertura della Metro C, Metro For Dummies si era occupata della nuova metro automatica – qui il link per chi volesse ripassare – mostrando anche video e foto dei nuovi treni. E proprio questi treni di ultima generazione sono i protagonisti di questo post, in questa prima parte un’introduzione e la numerazione delle vetture. copertinaMetroC

Ricapitolando fino ad ora abbiamo parlato:

Oggi i treni della Metro C

I nuovissimi treni della metro C, pur essendo entrati in servizio viaggiatori solo nel 2014, sono di costruzione 2011 – 2012 ad opera di Ansaldo Breda. Dotati di 6 carrozze per una capienza massima di 1200 passeggeri, questi rotabili possono sfrecciare fino alla velocità massima di 90 km/h e rallentare in prossimità della stazione fino ad arrestarsi in corrispondenza delle porte di banchina con una precisione pari a +/- 30 cm.

I convogli sono divisi in due UdT da tre carrozze ciascuna. Le carrozze in testa e in coda alle UdT sono motrici, le centrali rimorchiate con pantografi. La composizione risulta quindi essere M+R+M+M+R+M.

Numerazione:

Curiosa è la numerazione, a detta dei relatori oltremodo complicata.

Sono qui di seguito i codici identificativi di tutte le carrozze dei treni fino ad ora avvistati:

  • I° Treno: 09-M1C-10/09-R1C-09/09-S1C-11/09-S2C-06/09-R2C-09/09-M2C-11
  • II° Treno: 03-M1C-03/03-R1C-04/03-S1C-03/03-S2C-03/03-R2C-03/03-M2C-04
  • III° Treno: 04-M1C-04/04-R1C-03/04-S1C-05/04-S2C-04/04-R2C-05/04-M2C-05
  • IV° Treno: 05-M1C-05/05-R1C-05/05-S1C-06/05-S2C-05/05-R2C-06/05-M2C-06
  • V° Treno: 10-M1C-11/10-R1C-10/10-S1C-12/10-S2C-10/10-R2C-11/10-M2C-10

numerazioneLa numerazione per questi convogli automatici, non ha sequenzialità logica in quanto le singole unità non fanno parte di una composizione pre-stabilita, ma sono 6 singole carrozze assemblate permanentemente e indissolubilmente tra loro.

Non hanno un numero che le contraddistingue, bensì un "codice identificativo" chiamato PVID (Port VLAN Identifier) che costituisce una vera e propria matricola digitale. In pratica ogni treno ha una firma elettronica unica con la quale è riconosciuto dal sistema ATC (non sai cos’è? Ripassa qui!).

Automatic Train Control. Tale sistema è formato da un insieme di apparecchiature hardware e di software che permette l'esercizio dei treni in marcia automatica.

Quindi, ad esempio, poiché ci sarà una sola carrozza 09-R1C-09, conoscendo anche solo questo dato si sapranno con esattezza anche tutte le altre numerazioni.

A differenza dei CAF delle linee A e B, queste carrozze non possono essere separate o riassemblate per semiunità, ma muoiono così come sono nate e composte. Il motivo è la necessità di avere una perfetta compatibilità di dialogo tra le parti, in quanto in un sistema automatico tutto deve coincidere alla perfezione. Così facendo però si perde il senso delle UdT che, teoricamente, dovrebbero essere indipendenti l’una dalle altre.

Ciò nonostante sembra che la prima cifra, essendo l'unica costante per treno, alluda al convoglio nel suo complesso (treno 09, treno 03, treno 04 eccetera...)

La seconda sigla fa riferimento all'unità di trazione, numero 1 e numero 2. MC vuol dire Motrice linea C, RC rimorchiata, SC semipilota (un termine usato in maniera impropria perché su questa carrozza non è presente alcun banco di manovra).

La terza cifra invece risulta essere del tutto casuale.

[Contunua…]

 


#MetroForDummies è una rubrica periodica creata da @iltrenoromalido e @treninoblu che tenta in maniera semplice di spiegare tutto ciò che attiene al mondo metro, in modo da far capire alla maggior parte degli utenti la complessità che ogni mattina affrontano.
Lo scopo principale è che la conoscenza e l’informazione rendano gli utenti più pazienti.

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