martedì 24 febbraio 2015

#MetroForDummies: I treni degli altri

#MetroForDummies Speciale Atene - Viaggio nelle metro "degli altri" come sono le metro che servono le altre Capitali d'Europa e come viene trattato il trasporto pubblico negli altri paesi. Dove per trasporto pubblico si intende realmente un servizio per la popolazione.


A cura di TreninoBlu

Vivere nell'era delle compagnie aeree low cost mi dà l'opportunità di girare per l'Europa, alla scoperta dei più svariati sistemi di trasporto. Il mio ultimo volo mi ha portato ad Atene, capitale della Grecia nonché culla della civiltà occidentale.

Nella metropoli greca, ahimè, i palazzinari l'hanno fatta da padrone: il susseguirsi di imponenti edifici, alternati solamente da stretta vie, hanno reso impossibile l'organizzazione di un efficiente sistema di trasporto di superficie, abbassando notevolmente la qualità della vita. La costruzione di una rete di metropolitane sembra quindi essere l'unico modo per porre rimedio ai danni causati da una pessima urbanizzazione.

Consapevole di ciò, già sin dall'arrivo all’aeroporto internazionale “ Atene-Eleftherios Venizelos” ho iniziato ad osservare ed appuntare attentamente le caratteristiche di una rete metropolitana inserita in un contesto per alcuni aspetti molto simile a quello romano. Determinante per l'approfondimento delle conoscenze è stata una causale quanto provvidenziale telefonata con il capodeposito di Pireus (capolinea metro 1).

La metropolitana di Atene è composta da 3 linee: la 1, del 1904 contraddistinta dal colore verde, la 2, rossa del 2000, e la 3, blu sempre del 2000. La rete è concepita come un “open space”, ciòè senza tornelli: all’entrata nessuna barriera separa la stazione dall’atrio e le persone possono scegliere se pagare il biglietto, correndo però il rischio di incorrere in multe salate. L’alimentazione elettrica è affidata alla terza rotaia, senza quindi alcun tipo di filo o rete aerea.

Linea 1


Aghia Marina con i suoi reperti e la sua architettura
che richiama al nome della stazione.
Si notino le validatrici senza tornello.
La linea 1 nasce nel 1904 per collegare la città di Atene con il sobborgo marittimo del Pireo. Fu la prima ferrovia ad essere elettrificata del Peloponneso e per questo motivo chiamata dagli ateniesi "Ilektriko". Solo nel 2000 venne ammodernata e adattata agli standard delle nascenti linee 2 e 3, divenendo a tutti gli effetti una vera e propria metropolitana.

Essendo gli standard unificati, teoricamente i treni possono correre su tutte e tre le linee. Nei fatti però la linea 1 possiede un parco rotabili completamente distinto dalle altre due. In particolare circolano due tipi di treni: i serie 100/200/300 e i serie 3000.

I primi sono convogli Siemens prodotti intorno agli anni 80 le cui carrozze 100 sono delle motrici pilota, le 200 sono semplici rimorchiate e le 300 sono delle rimorchiate pilota (se non sai cosa sono ripassa qui!). Tali vetture girano in composizione da 2 UdT da 5 carrozze: una UdT ha 3 carrozze (100+200+100) e l’altra è da 2 pezzi (300+100). In sintesi la composizione è 100+200+100+300+100 cioè Mp+R+Mp+Rp+Mp.
 

#MetroForDummies è una rubrica periodica creata da @iltrenoromalido e @treninoblu che tenta in maniera semplice di spiegare tutto ciò che attiene al mondo metro, in modo da far capire alla maggior parte degli utenti la complessità che ogni mattina affrontano.
Lo scopo principale è che la conoscenza e l’informazione rendano gli utenti più pazienti.

 
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