martedì 11 novembre 2014

Sciopero Venerdì 14/11/2014

Sciopero
Uno sciopero che non fa male, che non serve a niente di ben 4 sigle sindacali: Cobas, Usb, Faisa Cisal e Ugl, che rivendicheranno cose giustissime, ma quale vantaggio possono trarre? Si, la Roma-Lido chiuderà, e poi? Un titolo sui giornali? Un trafiletto forse. Un paio di righe sull'Ansa? E poi? Creano disagio al datore di lavoro o all'azionista dell'Azienda? Direi proprio che a loro non gliene frega un cazzo. E allora? Perchè lo fanno? Per sentirsi vivi, forse. Notizie e opinioni. E la vostra di opinione? 

Da RomaToday

Ancora una giornata difficile per chi usa i mezzi di trasporto. Venerdì 14 novembre sono infatti in programma una serie di scioperi, con modalità e orari diversi. A indirli i sindacati Cobas, Usb, Faisa Cisal e Ugl. In particolare, quelli di Cobas e Usb sono scioperi generali; quella della Faisa è un protesta in Roma Tpl e in Cotral; quella dell'Ugl, infine, è un'agitazione che riguarda solo alcune aziende del gruppo Roma Tpl.

L'Atac, che gestisce la gran parte delle linee di bus della città, i filobus, i tram, le metropolitane e le ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Nord, ritiene che gli effetti maggiori sul servizio saranno provocati dalla protesta dell'Usb, di quattro ore: dalle 10 alle 14. Solo in questa fascia oraria, ha fatto sapere la stessa Atac, saranno possibili stop. I mezzi eventualmente coinvolti nella protesta, alle 14 riprenderanno le corse dai depositi. Da qui raggiungeranno linee e capolinea di assegnazione per poi riprendere il servizio.

LIBERI SFOGHI SULLO SCIOPERO E LA ROMA-LIDO
Uno sciopero sulla Roma-Lido
Uno sciopero sulla Roma-Lido


Il fatto che ad ogni sciopero di ogni sindacato, anche il più sconosciuto, la Roma-Lido debba essere sempre l’unica linea a chiudere totalmente,mi rende particolarmente irritato.

La Roma-Lido è unica nella sua particolarità,perché rappresenta l’unico collegamento esistente tra il decimo municipio e la città di Roma,e proprio per questo non è assolutamente paragonabile alle altre due ferrovie concesse come la Roma-Viterbo o la Roma-Giardinetti, perché esse hanno entrambe una valida alternativa su autobus, il 200 per la prima e il 105 per la seconda.

Venendo a mancare qualsiasi altro collegamento, al povero cittadino del decimo, in caso di sciopero, non rimane che prendere il Taxi, che, per la distanza che la nostra zona ha dal centro, è insostenibile come costi,che si aggirano intorno a 70 euro, praticamente pari al costo di un biglietto Roma-Milano in Frecciarossa.

Proprio per questo ritengo che, anche in caso di sciopero, il collegamento della Roma-Lido vada garantito sempre e comunque, anche al di fuori delle fasce di garanzia, perché se è vero che va rispettato il diritto allo sciopero da parte dei lavoratori, è ancor più vero che non dovrebbe essere ammesso isolare totalmente un quadrante cittadino che conta gli stessi abitanti di città come Verona, Messina o Livorno.

Almeno una partenza ogni ora va garantita, altro che chiusura totale come avviene ora!

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