sabato 29 novembre 2014

Quello che non c’entra in 6 minuti

copertinaPoco più di 6 minuti, troppo pochi per dire tutto ciò che avevamo da dire sulla Roma-Lido. Mi riferisco all’intervento a Radio Roma Capitale, nessun rimpianto, anzi dobbiamo sempre ringraziare quando si da spazio ai problemi della Roma-Lido su giornali e radio. Comunque abbiamo il blog per raccontare tutto il resto ed allora ecco gli argomenti, così come li avevamo pensati.

1 Il problema della proprietà La Roma-Lido è di proprietà della Regione Lazio, ma data in gestione al Comune di Roma e di conseguenza all’Atac, da qui nascono gran parte dei problemi dalla linea. Ma di questo argomento ne abbiam trattato ad inizio settimana in #MetroForDummies: L’insostenibile pesantezza di essere la Roma-Lido, per cui non mi dilungherò.

2 Il Contratto di Servizio Negli anni si è osservato la grande discrepanza tra chilometri erogati da Atac e quelli programmati nel rispetto al contratto di servizio con la Regione Lazio, come ho spiegato in diretta a pagina 26 del contratto, c'è scritto che il servizio ferro metropolitano è fatto con 190 treni, in particolare per la Roma-Lido i treni devono essere 39. Nelle giornate migliori la Roma-Lido ha a disposizione 12 treni (della qualità dei quali preferirei sorvolare), la Regione parrebbe pagare senza un gran controllo (il rappresentante da dichiarato che la regione ha pagato un miliardo di arretrati), anzi ed il rappresentante della Regione ha garantito un maggiore controllo, con l’obiettivo immediato di lavorare sia per il miglioramento della carta dei servizi Atac e per tornare alle 180 corse previste, recuperando parte delle corse soprattutto serali cancellate col nuovo orario. Il dubbio rimane sul come, visto che di nuovi treni non se ne parla.

3 Segnalazioni degli utenti ed assistenza clienti. Chi viaggia sulla Roma-Lido sa che le Btubl39CcAIkpfJinformazioni sulla situazione, soprattutto se la situazione è difficile, sono più rare che l’acqua nel deserto. Anche su questo punto. il rappresentante della Regione ha garantito un maggiore controllo.

4 Discorsi sulla situazione attuale. I lavori sulle sottostazioni elettriche sono stati completati: mancano solo le ultime prove tecniche per l'entrata in esercizio. Tuttavia questo intervento non potrà aumentare la frequenza dei passaggi a causa della pochezza di materiale rotabile. La flotta della Roma - Lido è attualmente composta da 17 treni (7 MA200, 2 MA100, 3 MR500, 5 MA300). In ora di punta, per avere treni ogni 7,5 minuti, vengono utilizzati 12 convogli. Tuttavia, poiché queste condizioni ottimali non possono essere sempre garantite, soprattutto nelle ultime settimane è stato necessario sopprimere molte corse mattutine. Come ultima misura l'Atac sta cercando di "far correre di più" i pochi treni disponibili addensando le corse dirette per Roma al mattino.

5 Il futuro della Roma-Lido. A fronte della cronica mancanza di materiale rotabile per la ferrovia è stata sollevata la seguente obiezione: “Come accennato prima, attualmente la ferrovia regionale Roma - Lido dispone di treni in quantità limitatissima e garantisce con fatica in orario di punta un treno ogni 7,5 minuti. La metro B dispone di una flotta di 31 treni MB 100/300 e di 8 MB300: ma in servizio in orario di punta mette in gioco 27 treni (ndr: ovviamente alcuni sono fermi per manutenzione). Con l'acquisto di 15 treni, poi divenuti 17 MB400, Roberto Diacetti dichiarava il 17 gennaio 2013 al comitato IMG_20140911_094223MetroxRoma che il parco metro B sarebbe aumentato complessivamente di 3 unità. (25 CAF + 10 MB100/300). La gara è stata poi variata il 29 gennaio 2014 a 18 unità in vista del fatto: "Che ATAC S.P.A. con  nota 0029649 del 27 febbraio 2013 (prot. Dipartimento Mobilità e Trasporti n. 8279 del 28 febbraio 2013), ha comunicato la necessità di incrementare il numero dei nuovi treni MB 400, in modo da avviare lasostituzione completa dei mezzi MB 100/300.". Alla luce di questi fatti e consapevoli della cronica mancanza di treni della Roma Lido, considerando che tutti i convogli della ferrovia sono rotabili metropolitani riadattati per la ferrovia, l'Atac non potrebbe riconsiderare la sua decisione e dirottare o un paio di MB400 o di MB100/300, quando disponibili, sulla Roma - Lido?” L'ingegnere Maranzano, rappresentante per l’Atac, ha dichiarato che gli MB 100/300 rimarranno in servizio sulla metro B. Per garantire treni ogni due minuti sul tratto Laurentina – Bologna il parco della metro sarà aumentato a 44 unità più riserve (18 MB400, 8 MA300, 18 – 23 MB100/300). Incalzato dai pendolari sul fatto che comunque bene o male dovrebbero rimanere inutilizzati 5 MB100/300, l’ingegnere ha risposto dicendo che tali convogli, avendo raggiunto il milione di chilometri, hanno bisogno della revisione generale e che gli ulteriori adattamenti da introdurre per renderli utilizzabili sulla Roma – Lido costerebbero troppo. Il comitato pendolari ha replicato dicendo che tale operazione è già stata fatta sui treni MA100 e MA200. Tuttavia gli BxVGHqBIQAAgcmdMA100, essendo del 1980 e avendo circolato su una linea tortuosa quale la metro A, dovevano andare incontro a demolizione prima ancora del dispendioso restyling come “Freccia del Mare”, gli MA200 invece fin da subito si sono dimostrati inaffidabili su metro A, metro B e ora su Roma Lido. Consapevoli che forse gli MB100/300 potrebbero dare gli stessi problemi, ma essendo convogli relativamente giovani (1990) e funzionali sulla metro B, i pendolari hanno dichiarato che tentare l’adattamento anche con un solo convoglio non sarebbe un aggravio economico eccessivo sull’Azienda  e darebbe loro una speranza. Si potrebbero in alternativa dirottare 2 MA400 (i nuovi CAF) sulla Roma – Lido. L’operazione è già stata fatta in passato con MA300, perché non ripeterla? Questa domanda dei pendolari non ha trovato una risposta chiara da parte dell’Azienda, del Comune e della Regione.

6 La privatizzazione. A fronte dell’impossibilità da parte di Atac di garantire un servizio decente il rappresentante della Regione ha detto che data la situazione la Regione Lazio sta valutando l'idea di affidare, attraverso apposita gara, la gestione della linea a un altro ente. a questa frase i rappresentati di Atac sembravano un pò spiazzati.

1 commento :

patty ha detto...

cosa dire? io sinceramente non ho più parole vorrei tanto una linea decente che mi permettesse di recarmi al lavoro e di tornare a casa non dico alla velocità della luce, ma con orari ragionevoli....
sono 40 anni che usufruisco del trenino della roma-lido e ne ho viste di cotte e di crude ho lottato, ho imprecato, ho scritto, ho cercato di svegliare la massa dormiente.... non ottenendo il benchè minimo risultato,
non ho visto alcuna miglioria, anzi ........
che tristezza
patty

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