venerdì 5 settembre 2014

In Atac l'aria è cambiata?

Atac
Questa piccola storia non troverà spazio sui giornali, le notizie positive non lo trovano mai, ma ritengo sia utile raccontare quello che ho visto, per dare un'immagine di Atac una volta tanto buona e poter dire; ah, finalmente qualcosa sta cambiando.

Questo pomeriggio ho assistito ad una evento particolare su un autobus. Dal lavoro alla stazione della Metro di Castro Pretorio sono poche fermate, ma tutto si è svolto con una rapidità tale che nell'autobus stesso pochi se ne sono accorti, io stesso sono riuscito a capire ciò che stava succedendo, solo perchè mi trovavo ad un passo.

Ore 15.00 appena salgo sull'autobus semivuoto sento una fastidiosa musica che viene direttamente dal posto di guida, poi, qualche secondo dopo, il conducente comincia a parlare al telefono ad alta voce, sempre tenendo accesa la musica, come potrete capire, l'insieme è poco edificante e molto fastidioso.

Passano pochi secondi ed un signore seduto nel posto davanti a me, mette su una faccia incavolatissima, si alza e in tre passi arriva al posto di guida, bussa e dice qualcosa al conducente, "sarà un utente furioso" penso io, invece vedo che mostra un tesserino al conducente, che subito smette la conversazione, spegne la musica e apre la porta ed assume la faccia di chi è stato sorpreso a rubare la marmellata...

Il signore "in borghese" si fa consegnare dei fogli dal malcapitato e comincia a redigere un verbale, ho subito pensato che una lettera di richiamo si profilasse all'orizzonte...
Poi sono sceso. Fine della storia.

Sarà un caso, ma, dopo l'uscita sui giornali della foto dell'autista che si fa gli affari suoi al telefono, il nuovo regolamento per la pausa caffè ed il dirottamento del personale da amministrativi a verificatori, spero ci sia una stretta nei controlli, non tanto per punire gli autisti, non mi interessa, ma per far capire che in Atac l'aria è cambiata...

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