mercoledì 27 novembre 2013

Tu #Atac, privatizzerai con dolore

Io ho un dubbio (ma lo tengo per me) – Una grandissima idea, privatizziamo l’Atac e diamola in pasto a Ferrovie dello Stato, così si che risolveremo i problemi (per info sul dis-servizio citofonare #Trenord) – già Moretti vorrebbe debellare la triste piaga dei pendolari (parole sue), così ci darebbero il colpo di grazia – Ma questo è lo stato delle cose… – Vostre opinioni

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Da http://romapost.it

Una Atac targata Ferrovie dello Stato.

E’ questa l’ultima ipotesi che trapela dalle stanze della municipalizzata romana che soffre di un buco di bilancio di 1,6 miliardi di euro. Moretti pensa a un biglietto unico pre chi prende l’alta velocità e va verso l’aeroporto e ha messo gli occhi anche su Cotral.

atacland“L’ultima corsa di Atac sembra avere un capolinea già scritto che porta il nome delle Ferrovie dello Stato.
È infatti allo studio un piano particolareggiato - scrive Daniele Autieri su La Repubblica - che dovrebbe prevedere l’ingresso della società guidata da Mauro Moretti e controllata dal ministero del Tesoro nella società del Campidoglio che gestisce il trasporto pubblico locale. In realtà, secondo quanto risulta aRepubblica, le mire delle Ferrovie sarebbero ben più alte e guarderebbero anche a Cotral, l’azienda che ha in mano il trasporto regionale.

Secondo il piano, le Ferrovie dello Stato potrebbero acquisire alcuni asset strategici dell’Atac come quello più ghiotto: la linea metropolitana di Roma. I contatti tra i vertici delle due aziende sono intensi ormai da settimane e la conferma che quello di Trenitalia è più di un semplice interesse arriva da un progetto interno all’azienda che ha messo allo studio un sistema di ticketing unificato che coinvolgerebbe tutto il territorio regionale. In sostanza gli ingegneri delle Ferrovie dello Stato starebbero studiando un biglietto unico che sia valido sia per i treni che per le metropolitane in modo che chi arriva a Termini con un treno dell’Alta Velocità possa prendere una metro o raggiungere l’aeroporto Leonardo da Vinci rimanendo all’interno dello stesso tracciato.

L’idea non è nuova, così come l’interesse delle Ferrovie dello Stato per il sistemaatacinformache12 regionale dei trasporto. L’azienda è infatti già entrata nei trasporti lombardi con la società Trenord, e ha avviato alcuni contatti con l’amministrazione di Firenze per fare lo stesso. In quest’ottica Roma e il Lazio rappresentano il mercato più importante, dove fare sistema significherebbe mettere a fattore cono la forza del trasporto romano (con il suo miliardo di passeggeri all’anno) con quella delle linee regionali gestite da Cotral.

Che sia matrimonio o semplice cessione di asset, il ponte di competenze e risorse umane tra le due aziende è già costruito. Molti dei manager che oggi occupano posizioni di rilievo dentro Atac vengono proprio dalle Ferrovie dello Stato. È il caso dell’attuale direttore della comunicazione di Atac, Vincenzo Saccà, del direttore centrale delle operazioni, Pietro Spirito, e del direttore commerciale Roberto Cinquegrani.”

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