martedì 3 settembre 2013

#RomaLido via i vigilantes (costano troppo)

A che punto è la notte – Spariscono i vigilantes dalle stazioni della #RomaLido – Un bel risparmio di 4 Mln di euro l’anno, ma Atac assicura: "Invariati i livelli di tutela per impiegati e utenti" e su questo ci posso credere, visto che non si sa bene cosa facessero – Ma la perla è questa: “personale interno al posto dei vigilantes” chi quelli che non ci sono mai nelle stazioni? HAHAHAHAHAHAHA – Io ho un’idea migliore: Chiudiamo sta cazzo di linea e sai che risparmione? - L’unico che finora ha detto qualcosa è Onorato, anche lui come tutti senza la minima risposta…





Guardie itineranti al posto di vigilantes statici. La "riorganizzazione della security nelle stazioni" avviata dall'Atac sulla ferrovia Roma Lido, consentirà un risparmio di 4 milioni di euro l'anno. Atac assicura: "Invariati i livelli di tutela per impiegati e utenti". Ma esplodono subito le prime polemiche. Onorato, Lista Marchini: “è questa l’idea che il sindaco Marino ha di sicurezza? Non vorrei che neanche tre mesi dopo le elezioni si fosse dimenticato di Ostia e dell’entroterra”

Roma-Lido: si tagliano i costi per la vigilanza, migliorando la sicurezza. E' con un paradosso che l'Atac ha annunciato il taglio dei vigilantes su quattro stazioni della linea ferroviaria che collega Ostia con la Capitale. L'azienda di trasporti capitolina infatti ha rinegoziato l’appalto con la società di vigilanza, dando vita a un'opera di “razionalizzazione della security nelle stazioni” che garantirà agli addetti agli scali ferroviari che per i passeggeri gli stessi livelli di sicurezza.

IL RISPARMIO - E' possibile migliorare un servizio, tagliando i fondi? Secondo Atac, si può fare, utilizzando il personale ritenuto inidoneo. La riorganizzazione generale dei servizi affidati alle guardie giurate particolari negli scali ferroviari, iniziata oggi, permetterà infatti nell’arco di poche settimane di “ottimizzare la presenza di personale di security in tutte le stazioni, quindi anche in quelle nelle quali, momentaneamente, il personale è stato dislocato su altri servizi, sempre inerenti all’attività di security”. Questo nuovo provvedimento, fanno sapere dall'Atac, consentirà risparmi per 4 milioni di euro l’anno attraverso il “recupero al servizio operativo di personale Atac finora ritenuto inidoneo, che è stato formato appositamente e riqualificato per i nuovi incarichi, che genererà risparmi mensili per circa 350mila euro”. Pari, per l’appunto, a circa 4 milioni di euro l’anno.

I PRESIDI ITINERANTI – Il nuovo dispositivo è già stato attuato nelle stazioni di Vitinia, Ostia antica, Lido nord e Casalbernocchi della Roma-Lido dove, al posto di una ‘presenza statica’ nella fascia diurna, formata da una o due guardie giurate, ci saranno “frequenti passaggi di due pattuglie itineranti nell’arco della giornata”. La scelta sarebbe ricaduta su questi scali, spiegano all’Atac, in seguito a delle rilevazioni effettuate dalla stessa azienda. “Il numero dei vigilantes impiegati rimane sostanzialmente lo stesso”, fanno sapere. La linea, pertanto, risulterà interamente presidiata con un dispositivo misto statico/dinamico e in funzione anche del livello di rischio delle stazioni stesse.

PERSONALE INTERNO AL POSTO DEI VIGILANTES - La riorganizzazione che andrà pienamente a regime solo fra qualche settimana, secondo i vertici dell'azienda, non dovrebbe sortire alcun effetto negativo sui livelli generali di sicurezza della rete metro ferroviaria, garantita non soltanto dalla presenza di personale di sorveglianza ma anche da un dispositivo che comprende una sofisticata dotazione tecnologica. I livelli saranno, secondo l’obiettivo dichiarato dall’azienda, al contrario migliorati visto che la riorganizzazione dovrebbe consentire di affidare al personale interno alcuni servizi che prima venivano svolti dalle guardie giurate permettendo di “liberare risorse che potranno essere concentrate nelle attività di security”. Insomma, una nuova strategia che, grazie al taglio di vigilantes esterni, dovrebbe consentire il re-inserimento di vecchio personale con garanzia di sicurezza per gli utenti.

ONORATO: CITTADINI ABBANDONATI - Tuttavia la "razionalizzazione della security", come la definisce Atac, rischia sin da subito di sollevare polemiche. Per Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Alfio Marchini in Campidoglio, è impossibile migliorare un servizio, tagliando le spese. “E’ questa l’idea di sicurezza del sindaco?”, si chiede Onorato in una nota. “Da oggi ben quattro stazioni della ‘trenino’ saranno sprovviste dei servizi di tutela e sicurezza perché l’Atac ha deciso di togliere i vigilantes: passeggeri e addetti di stazione sono in pratica abbandonati a loro stessi. E’ questa l’idea di sicurezza che ha il sindaco Marino? Non vorrei che a neanche tre mesi dalle elezioni si fosse già dimenticato di Ostia e del suo entroterra".

di Maria Grazia Stella

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